skin track
Food&Wine

Masseto, confermato il rimbalzo

Il guadagno medio del 2,7% è in controtendenza con il trend di mercato. Prezzi in rialzo per 13 annate, ribasso per le altre 11

di Cesare Pillon
Leggi dopo
tempo di lettura
Masseto, confermato il rimbalzo

All’asta di Vini pregiati e distillati battuta Internet live da Bolaffi il 31 marzo è stato aggiudicato oltre il 92% dei 318 lotti posti all’incanto. La pandemia di coronavirus non ha spento quindi l’interesse degli investitori per i vini di alto profilo. Assume perciò un valore particolare la tabella di questa settimana, che mette a confronto i prezzi massimi spuntati dal Masseto nel 2019 con quelli ottenuti nel 2018: per motivi di spazio le annate che vi compaiono sono le 16 più significative delle 24 prese in esame. A ottenere un aumento sono state 13 annate, a subire un ribasso 11, però il valore complessivo delle 24 bottiglie, che nel 2018 era di 16.057 euro, è salito nel 2019 soltanto a 16.484, e un guadagno di 427 euro su un investimento così cospicuo è davvero minimo: il 2,66%.

Tuttavia coloro che su questo celebrato Merlot di Bolgheri hanno investito il loro denaro non hanno di che lamentarsi: il Masseto è uno dei pochissimi vini rossi di altissimo profilo che nel 2019 non abbia visto diminuire alle aste tutte le quotazioni, e il suo piccolo aumento in controtendenza è ancor più sorprendente perché a commercializzarlo all’estero sono i negociant di Bordeaux, che con i loro Châteaux hanno registrato in qualche caso perdite consistenti. Per la verità nel 2018 anche il Masseto aveva perso quota, quasi del 7% (dopo un triennio in cui le sue quotazioni erano salite di quasi il 36%). Ma quest’anno è uno dei pochi a cui è riuscito il rimbalzo. (riproduzione riservata)

Milano Finanza - Numero 072 pag. 56 del 10/04/2020
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo