Maire ha annunciato che le proprie controllate Tecnimont e KTKinetics Technology si sono aggiudicate nuovi contratti per un valore complessivo di 1,1 miliardi di dollari (0,973 miliardi di euro al cambio attuale).
Le commesse riguardano attività di ingegneria, procurement e costruzione (epc) per la realizzazione di un progetto di trattamento gas, e servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto forniti da società del gruppo Nextchem per lo sviluppo di impianti di biocarburanti.
Questi progetti, si legge nel comunicato, sono stati aggiudicati da parte di importanti clienti internazionali in Asia centrale ed Europa, grazie alle capacità di ingegneria di Maire nel gestire grandi progetti complessi «e rafforzano ulteriormente la presenza industriale del gruppo in aree vitali per la sicurezza energetica globale. Ulteriori dettagli saranno forniti al completamento di alcune formalità attualmente in fase di finalizzazione tra le parti coinvolte», ha precisato la società.
A detta di Intermonte si tratta di una notizia positiva, che conferma il forte momento commerciale del gruppo. «Grazie a questi nuovi contratti la raccolta ordini da inizio anno dovrebbe aver raggiunto circa 5,4 miliardi di euro», ha calcolato Intermonte, ribadendo il rating outperform e il target price a 11,50 euro sull’azione Maire.
In effetti il contratto segue quello da 900 milioni di euro per impianti di idrogeno verde, i conti migliori delle attese nel primo trimestre del 2025 e la molto probabile revisione al rialzo della guidance 2025. Così il titolo Maire ha esteso il guadagno messo a segno da inizio anno (+20% circa), registrando, in chiusura, un +1,02% a 9,925 euro (top intraday a 10,20 euro, nuovo record storico). (riproduzione riservata).