Maggioli Spa, società che opera nel settore ICT ed editoriale, ha annunciato l'ipo su Euronext Growth Milan (Egm). L'operazione avverrà per lo più tramite aumento di capitale e, in parte, attraverso la vendita da parte di uno o più azionisti.
La struttura finale dell’offerta è in via di definizione ed è previsto che riguardi il 35-40% del capitale della società post quotazione. I proventi derivanti dall’aumento di capitale saranno utilizzati per dotare la società di risorse finanziarie per crescere in Italia e nei mercati internazionali.
In base alle attese, la quotazione dovrebbe essere avviata entro l’inizio di luglio 2023.
Nell'ambito dell’ipo, Mediobanca e Intesa Sanpaolo – IMI Corporate and Investment Banking agiranno in qualità di joint global coordinator e joint bookrunner. Mediobanca agisce inoltre in qualità di Euronext Growth Advisor.
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Maggioli, con sede a Santarcangelo di Romagna (Rimini), è stata fondata agli inizi del Novecento da Manlio Maggioli per realizzare pale in legno per mulini, dal 1940 si è specializzata nella produzione di beni per la pubblica amministrazione (principalmente arredi scolastici e mobili per ufficio). Dopo qualche anno il gruppo è entrato nel settore della stampa (modulistica) e dell'editoria.
La società lavora oggi nell’ambito dei servizi di digital transformation e di information & communication technologies (ICT). Maggioli opera, inoltre, nell’ambito editoriale, con un’offerta prevalentemente digitale e incentrata sull’editoria professionale.
E’ uno dei partner di riferimento per la Pubblica Amministrazione e in crescita anche nel mercato privato, rivolgendosi ad aziende e liberi professionisti.
Maggioli opera in 5 Paesi (Italia, Spagna, Belgio, Grecia e Colombia) con un network composto da 17 società controllate e da 2 società partecipate.
Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, 2021 e 2020, i ricavi consolidati di gruppo sono stati pari, rispettivamente, a 239,8 milioni, 205,5 milioni e 159,5 milioni di euro. Inoltre, nei periodi chiusi al 31 marzo 2023 e al 31 marzo 2022 i ricavi consolidati sono stati pari, rispettivamente, a 61,3 milioni e 53,2 milioni di euro. (riproduzione riservata)