Made for a Woman. La moda come strumento di empowerment sociale in Madagascar
Eileen Akbaraly trasforma la moda in un viaggio di rinascita, bellezza e sostenibilità. Regalando una vita e dignità alle donne malgasce
Nata e cresciuta in Madagascar, un paese di straordinaria bellezza ma estremamente povero, fin da piccola ha vissuto il contrasto tra la sua vita privilegiata e quella dei bambini fuori casa. «È così che ho imparato il valore del dare e ricevere.

Per questo ho dato vita a Made for a Woman, un’impresa sociale che attraverso la moda ha lo scopo di migliorare la vita delle persone malgasce, con un focus particolare sul lusso e l’empowerment femminile». Eileen Akbaraly racconta con umiltà disarmante e un sorriso pieno di vita il suo business definendolo «un progetto folle di cui sono orgogliosa».

Made for a Woman è un modello di business radicato nei valori di autenticità, inclusione e trasparenza e meticolosamente organizzato con una visione ben definita: «Quattro anni fa, nel 2019, ho deciso di aprire un atelier dedicato alla lavorazione della rafia, un materiale nobile che tutte le donne del Madagascar sanno lavorare. Ho iniziato con sei ragazze che avevano perso il lavoro». Così è nata una piccola collezione che ha messo in una valigia e portato a Milano.

Dagli abiti fino alle maxi borse, ogni creazione riflette la storia, la cultura di chi l’ha realizzata, opere d’arte realizzate con materiali sostenibili che sprigionano una gioia contagiosa. Oggi il brand impiega 350 persone, donne con storie difficili, che attraverso il lavoro e il sostegno di un team dedicato, sono rinate come fenici a nuova vita. E la trasparenza e lo storytelling unico di Made for a Woman hanno reso questa realtà particolarmente interessante per i grandi del lusso, lo dimostrano le collaborazioni con il gruppo Lvmh.

Perché l’azienda offre un’integrazione verticale completa: attraverso un QR code, infatti è possibile scoprire l’intera storia dell’oggetto dalla persona che ha piantato la rafia, alle mani della donna che lo ha intrecciato, fino al prodotto finale. Determinata, «c’è ancora molto da fare», per Eileen la moda rimane uno strumento per veicolare un messaggio di sostenibilità che va oltre l’ambiente. «La dimensione sociale è un aspetto cruciale della sostenibilità che, purtroppo, viene ancora troppo spesso trascurato. È necessario svegliarsi, e vale per tutti: non possiamo continuare senza consapevolezza del valore della vita». (Riproduzione riservata)
Native Content