Il titolo Lottomatica sale dell’1,2% a Piazza Affari giovedì 8 giugno a 2,082 miliardi di capitalizzazione mentre il Ftse Mib è positivo dello 0,7% circa. Dall’ipo nel 2023 il gruppo del gaming è poco sopra il valore di quotazione.
Equita Sim avvia la copertura sul titolo Lottomatica con il rating buy e il prezzo obiettivo di 12,5 euro inserendo la società del gaming quotata da poco a Piazza Affari nel portafoglio delle small cap.
Gli analisti della Sim milanese parlano di «un campione nazionale con eccellente track record, a multipli ingiustamente compressi».
Lottomatica, che opera nel settore del gaming regolato, può offrire quattro benefici, secondo gli esperti:
1. un «ottimo mix di prodotto e canale ben diversificato (oltre il 50%
dell’ebitda generato online);
2. un «impressionante track record di crescita organica ed esterna», con un ebitda moltiplicato per 8,4 volte tra il 2015 e il 2022);
3. opportunità di ulteriore crescita, sia per la progressiva penetrazione
dell’online, un mercato atteso crescere oltre il 10% nei prossimi 5 anni, sia attraverso il consolidamento del mercato italiano;
4. un management team «molto forte e coeso, focalizzato su un modello di business puramente regolato e aderente alle best practices in termini di gestione del gioco responsabile».
Il titolo è poco sopra il prezzo di ipo nel 2023, e «pur essendo stato collocato sul minimo della forchetta di prezzo, oggi tratta a forte sconto, del 24% sul rapporto 2023 atteso ev/ebitda della greca Opap», un fatto «ingiustificato».
Equita avvia quindi la copertura con raccomandazione buy e un target di 12,5 euro cui arriva applicando un multiplo di 13 volte il free cash flow atteso al 2024 che «porterebbe al nostro target a multipli allineati a quelli di Opap e che sembra coerente con il cost of equity derivabile dalla struttura di capitale del gruppo oggi».
Anche Banca Akros avvia giovedì la copertura su Lottomatica con rating buy e target price di 12 euro. In questo caso gli analisti scrivono che il gruppo italiano del gaming opera nel più grande mercato delle scommesse e dei giochi in Europa «all’interno di un contesto normativo stabile e un significativo potenziale di crescita determinato da una bassa penetrazione online e da una frammentazione ancora significativa».
Dopo la fusione con Intralot Italia nel 2016, l'acquisizione di Goldbet nel 2018, l'acquisizione (trasformativa) delle attività di betting italiane di IGT (Lottomatica) nel 2021 e Betflag a fine 2022, Lottomatica (ex Gamenet, che ha cambiato nome in Lottomatica) è ora «il campione italiano delle scommesse», anche per i broker di Banca Akros. (riproduzione riservata)