Il finanziere e miliardario britannico Crispin Odey, finito al centro di uno scandalo di molestie sessuali dopo le accuse mosse contro di lui da diverse dipendenti del suo ex hedge fund Oam, è stato multato per 1,8 milioni di sterline (2,1 milioni di euro) e bandito dall’operare sui mercati del Regno Unito per decisione della Financial Conduct Authority (Fca). La
decisione per ora è definita come provvisoria. Odey in ha avviato intanto un ricorso che verrà valutato da un tribunale. Dalla Fca è stata contestata la «mancanza di integrità» del finanziere nella gestione di Oam - da cui era stato estromesso dopo lo scandalo - e di correttezza nel corso dei procedimenti disciplinari avviati nei suoi confronti.
«La Fca ritiene che la condotta del signor Odey abbia dimostrato che non è una persona idonea e corretta per svolgere alcuna funzione correlata ad attività regolamentate», si legge nella nota. Il finanziere era stato anche uno storico donatore del partito conservatore britannico e in passato aveva sostenuto la campagna pro-Brexit. Odey aveva affrontato la giustizia nel 2021 per l’accusa di abusi sessuali nei confronti di una manager del settore bancario ma era stato scagionato.
L’autorità di regolamentazione spiega che Odey ha utilizzato la sua quota di maggioranza in Oam per rimuovere i membri esistenti del suo comitato esecutivo, solo poche settimane prima di comparire per un’udienza disciplinare nel gennaio 2022. Dopo essersi nominato unico membro dell’ExCo, Odey ha deciso che l’udienza disciplinare sulla sua condotta sarebbe stata rinviata a tempo indeterminato poiché ha affermato di non essere in grado di condurla con imparzialità, spiega la Fca. (riproduzione riservata)