L'azionario milanese chiude la seduta in calo con il Ftse Mib che segna -0,23% a 36.059 punti.
Sul fronte macroeconomico l'indice Zew sul sentiment economico della Germania è peggiorato nel sondaggio di gennaio. Il dato, a 10,3 punti, è 5,4 punti al di sotto del valore del mese precedente. La valutazione sulla situazione economica attuale del Paese è invece cambiata solo leggermente. La lettura è migliorata di 2,7 punti ed è ora a -90,4 punti.
"Il secondo anno consecutivo di recessione ha causato un calo delle aspettative economiche in Germania. L'anno è iniziato con un notevole calo dell'indicatore corrispondente. Ciò potrebbe essere dovuto, tra l'altro, ai dati negativi sulla crescita del Pil recentemente pubblicati e alla crescente pressione inflazionistica. La mancanza di spesa delle famiglie e la domanda debole nel settore delle costruzioni continuano a bloccare l'economia tedesca", commenta il presidente dello Zew, Achim Wambach.
A Piazza Affari faro su Datalogic che balza del 7,43% dopo che il gruppo si è aggiudicato un contratto del valore di oltre 9 milioni di euro e una partnership con uno degli operatori logistici più importanti d'Europa, noto per la sua significativa presenza in alcuni tra i principali Paesi dell'Europa continentale nel settore pacchi, postale e dell'e-commerce.
Le azioni di Generali cedono lo 0,82% dopo la firma del MoU con Natixis per la creazione di una jv tra le rispettive società di asset management.
Bff Bank chiude poco mosso (+0,26%) dopo la promozione di B.Akros da neutral a buy.
Le azioni di Prysmian cedono lo 0,95% dopo l'annuncio dell'abbandono del progetto di costruire un impianto negli Stati Uniti per la realizzazione di cavi per i parchi eolici offshore. Una fonte vicina alla società ha specificato che la quotazione a Wall Street resta sul tavolo.
B.Mediolanum sale dell'1,58% a 12,8 euro. dopo che Intesa Sanpaolo ha alzato il prezzo obiettivo da 12,7 a 13,8 euro.
Infine Stellantis perde l'1,53% su timori di dazi Usa verso il Messico e il Canada.