Leonardo sarà tra i beneficiari del maxi-ordine annunciato da Korean Air che acquisirà 103 aerei Boeing, secondo un report di Intesa Sanpaolo del 26 agosto 2025.
Con questa commessa, gli ordini e gli impegni complessivi della compagnia nei confronti del costruttore americano superano 150 unità nel 2025. Un segnale forte non solo per Boeing, ma anche per i suoi principali partner industriali, tra cui Leonardo, che ha un ruolo diretto nella produzione delle aerostrutture del 787 Dreamliner.
Per Leonardo, la commessa Boeing-Korean Air rappresenta un’occasione concreta di rilancio nel settore delle aerostrutture. Secondo Intesa Sanpaolo, questo business dovrebbe generare nel 2025 ricavi per 0,72 miliardi di euro, in lieve calo del 3% rispetto all’anno precedente, e registrare una perdita Ebita di 135 milioni di euro. Una performance debole, legata anche al fatto che nella prima metà del 2025 la produzione è stata ridotta a un solo turno, con l’obiettivo di smaltire le scorte accumulate. Tuttavia, nella seconda parte dell’anno è previsto un deciso aumento dei volumi, in linea con l’accelerazione di Boeing.
Il comparto delle aerostrutture è stato a lungo in perdita, soprattutto a causa delle difficoltà del programma Boeing 787. Superate le principali criticità, la produzione dovrebbe però crescere rapidamente. Nel 2026 Intesa stima ricavi in salita a 0,96 miliardi di euro (+33% anno su anno), con una perdita Ebita ridotta a soli 15 milioni.
Un segnale incoraggiante, che si riflette anche nelle valutazioni sul titolo. Intesa ha fissato un target price a 52,5 euro per azione, che rispetto alla quotazione attuale di 48,09 euro (alle 15:00 del 26 agosto), implica un potenziale di rialzo intorno al 9%, confermando il rating neutrale.(riproduzione riservata)