Il listino milanese passa sotto la parità in chiusura (Ftse Mib -0,64%). Negative anche le altre principali piazze europee (-0,06% Francoforte, -0,77% Londra e -0,72% Parigi) dopo l'apertura in calo di Wall Street, dove il Dow Jones cede adesso lo 0,96%, l'S&P lo 0,78% e il Nasdaq l'1,08%.
Sul sentiment del mercato prevale una certa cautela, in vista di una settimana intensa di decisioni delle banche centrali nelle principali
economie mondiali. Il petrolio tratta in ancora in lieve ribasso con il Wti sui 71,15 dollari al barile e il Brent a quota 74,71. Nel suo rapporto mensile, l'Opec ha lasciato invariate la domanda globale di petrolio e le previsioni per il 2021 e il 2022, rispettivamente a 5,7 e 4,2 milioni di barili al giorno. Tuttavia, il cartello ha affermato che parte della ripresa dei consumi prevista negli ultimi mesi di quest'anno si sposterà all'inizio del 2022, a causa dell'impatto della della variante Omicron.
Stazionario invece il prezzo dell'oro a 1.785 dollari l'oncia, mentre nel mercato valutario si rafforza leggermente il biglietto verde, con il cross euro/dollaro a 1,1279. In campo obbligazionario, infine, il rendimento del Btp decennale è in calo allo 0,95%, mentre lo spread Btp/Bund resta a quota 129 punti base. (riproduzione riservata)