Gin o rum, amaro o grappa? I 7 distillati da regalare al papà (non solo per la sua festa)
Sette distillati premium per brindare ai papà. Da degustare lisci, on the rocks o in cocktail fatti a regola d’arte
Ai papà si sa è sempre difficile trovare qualcosa da regalare. Difficile, ma non impossibile, soprattutto se la si prende con spirito. Una bottiglia di liquore potrebbe sembrare scontato ma non lo è se la si sceglie con cura e soprattutto gli si abbina un cocktail da realizzare con lui per la sua festa o qualsiasi altro momento da celebrare, perché alla fine quello che conta più del regalo è la condivisione e il tempo passato insieme. Ecco sette suggerimenti di etichette da regalargli non solo per la festa del papà, con le ricette da preparare insieme.
Amaro
L’amaro è un classico rito italiano che sta vivendo una nuova giovinezza grazie a nuove etichette come quella lanciata dai Bonollo. Famiglia nota a livello internazionale per la loro Grappa OF Amarone Barrique, è ferrata anche in tema di amari. Lo ha confermato di recente con il Ballor 100, terza etichetta nata dal rilancio dello storico marchio nato nell’Ottocento in Piemonte. Dopo il Vermouth di Paul e il Gin di Emilie, hanno presentato l’amaro dedicato a Henry Freund, terzo socio che nel 1856 fondò la Freund Ballor & C.IA insieme a Paul Ballor ed Emilie Roussette, diventati fornitori della Real Casa. L’amaro Ballor 100, con il suo centinaio di botaniche utilizzate nella ricetta, è un richiamo alla più tradizione italiana della liquoristica e un viaggio per i cinque continenti da cui provengono erbe aromatiche, spezie e radici esotiche ed esclusive sapientemente miscelate dai master distiller della casa padovana. Dalle note amaricanti di Rabarbaro, Genziana, Assenzio, China, Angostura, a quelle balsamiche di Menta e Lemon Grass, da quelle vegetali del Fieno Greco alle speziate di Cannella, Pepe Garofanato, Curcuma, Pepe di Cubebe, Mirra. Con una gradazione alcolica contenuta (32%) si può gustare liscio e con ghiaccio per sprigionare la sua complessità aromatica, ma si presta bene anche alla miscelazione per dare un twist di complessità a grandi classici come Negroni o Last Word.

Ballor Word
Ingredienti
2,5 cl Ballor 100
2,5 cl Ballor Gin
2,5 cl Ballor Vermouth
2,5 cl Spremuta di limone
Gocce di bitter orange
Tecnica
Agitare con ghiaccio nello shaker e versare filrando col colino in una coppa ghiacciata guarinire con la scorza di limone sul bordo.
Cognac
Distillato elegante per eccellenza, il cognac è ammantato di fascino. Tra le etichette più rinomate c’è Delamain, maison fondata a Jarnac che l’anno scorso ha celebrato i suoi primi 200 anni. Prodotto da nobili acquaviti da sole uve della Grande Champagne e solamente extra-vecchi. Tutti i distillati maturano almeno 20 anni prima di essere messi in commercio e perfino l’acqua distillata che viene utilizzata è soggetta a cure meticolose.

«Pur di garantire una qualità perfetta», dicono con un pizzico d’ironia in Delamain, «siamo talmente pazzi da far invecchiare anche l’acqua!». Ulteriore sigillo di garanzia, sempre ce ne fosse bisogno, il brand in Italia è iimportato in esclusiva da Sagna, altrettanto nobile distributore dei vini e champagne più blasonati.
Gin
Sul gin si va sul sicuro e di marchi premium c’è l’imbarazzo della scelta. Se ne trovano parecchi ormai anche sugli scaffali della Gdo. Ma per stupirlo basta cercare etichette un po’ particolari, come Selvatiq. Il brand, come dice il nome, si basa sulla ricerca di materie prime che crescono spontaneamente in habitat naturali dalle condizioni estreme, come dicono le tre release, Selvatiq Himalayan Gin, Selvatiq Desert Gin e Selvatiq Mediterranean Gin, che si riferiscono rispettivamente ai terroir dello Utah e della selvaggia macchia mediterranea della Sardegna.

L’approccio nomade di Selvatiq Gin e l’idea iniziale di Giacomo Sandri ha convinto anche Marco Magnocavallo, il creatore di Tannico, per intendersi. E lo si trova con facilità grazie alla ditribuzione in esclusiva di Velier. Perfetti da degustare tutti e tre in un semplice G&T con il giusto abbinamento di tonica a esaltarne le diverse botaniche.
Grappa
Evergreen dei distillati delle feste, la Grappa Nonino è una solida certezza e resta uno dei regali più apprezzati dagli uomini, papà e no. Tra le release bestseller del marchio c’è Grappa Nonino Vendemmia Riserva 18 mesi prodotta in barriques e piccole botti. Meditato blend di Grappe da vinacce fresche distillate 100% con metodo artigianale, invecchiata oltre 18 mesi in barriques e piccole botti. Elegante e persistente, con note di vaniglia, di pasticceria e cioccolato. Non a caso è perfetta se abbinata al cioccolato amaro, ai dolci secchi o a base di cioccolata, ai formaggi e al foie gras. Ottima base per cocktail raffinati.

Flower Scents
Ingredienti
5 cl Grappa Nonino Vendemmia Riserva 18 mesi
2 cl Liquore al sambuco
2 cl sciroppo di rose
0,5 cl succo di lime fresco
Zenzero e rosmarino
Tecnica
Pestare zenzero e rosmarino, aggiungere tutti gli ingredienti nello shaker e shakerare. Versare in un tumbler basso, colmo di ghiaccio, filtrando con double strainer. Guarnire con una fetta di cetriolo, zenzero e rosmarino.
Rum
Tra gli spirits più amati a comprati in Italia c’è il rum, primo nei brown spirits. Qui il whisky è ancora per appassionati conoscitori e al malto si preferisce i distillati di canna da zucchero come si evince dalla scelta di etichette in enoteche e ristoranti. Tra gli arrivi più recenti c’è Dictador, rum colombiano portato in Italia da Compagnia dei Caraibi nelle tre referenze Dictador Rum 12, Dictador Rum 20 e Game Changer.

Molto amato in America, soprattutto negli Stati Uniti, dov’è abbinato alle bottiglie gioiello delle edizioni da collezione Game Changer by Richard Orlinski con l’iconica bottiglia a forma di gorilla dell’artista francese Richard Orlinski, tra i più amati e collezionati dalle star di Hollywood. Scenografica la bottiglia e tutto da scoprire il liquido che custodisce. Liscio o come base per cocktail sofisticati come questo twist sul Dark & Stormy.
Rumors
Ingredienti
4cl Dictador Game Changer
1cl Succo di lime
1 cucchiaio di liquore alla liquirizia
Ginger Beer
Tecnica
Build direttamente nel tumbler basso su ghiaccio, versando nell’ordine ginger beer fino a circa metà bicchiere, succo di lime, rum e liquirizia, decorare con una rondella di lime e fiore nel bicchiere.
Vodka
Elegante e classico ma con un twist dallo stile inconfondibile come il Luxury Martini a base di Belvedere 10. La vodka super premium in portfolio Moet Hennessy si è spinta ancora oltre sulla strada del lusso con questa release prodotto con il 100% Diamond Rye. Il design della bottiglia sfaccettata come il taglio brillante e si sviluppa verso l’alto in dieci livelli a richiamare le dieci fasi del processo produttivo. Dal punto di vista gustativo, offre un aroma delicato di cocco, cacao, vaniglia e limone, mentre al palato regala una cremosità avvolgente con sentori di caramello e caffè. Il finale è elegante e morbido, simile a una pralina alla nocciola e cacao amaro. Perfetta liscia, on the rocks o all’interno di un Martini, ecco la ricetta per eseguirlo a regola d’arte.
Luxury Martini
Ingredienti
60ml Belvedere 10
15ml Dry Vermouth
1 pizzico di sale
2 gocce di olio extravergine d’oliva
Tecnica
Versare Belvedere 10 e Vermouth in un mixing glass con ghiaccio e far amalgamare tutti gli ingredienti con uno spoon per raffreddarli. Versare e filtrare il contenuto in coppetta martini ghiacciata e guarnire con due gocce di olio extravergine d’oliva.
Whiskey
Fondata nei primi dell’Ottocento a Versailles, nel cuore del Kentucky, la storica distilleria Woodford Reserve è rinata nel 1996. Resta un esempio di eccellenza nel mondo dei Whiskey e tra le pietre più preziose del portfolio di Brown-Forman, colosso degli spirits a stelle e strisce. Un bourbon premium con oltre 200 note aromatiche rilevabili tra legnose, speziate, dolci, fruttate e floreali, maturate in botti di rovere bianco, sapientemente bilanciate dalla Master Distiller Elizabeth McCall, che prende il posto del suo storico predecessore Chris Morris. Da degustare in purezza ma perfetto anche in miscelazione per cocktail eleganti come il Manhattan e Old Fashioned. Qui la ricetta per eseguirlo alla perfezione secondo le dritte di Francesco Spenuso, Advocacy Manager di Brown Forman Italia per gli American Whiskey Jack Daniel's e Woodford Reserve.

Old Fashioned
Ingredienti
6 cl Woodford Reserve
1,5 cl Sciroppo di Zucchero
3 gocce di Angostura Bitter
Tecnica
Versare gli ingredienti in un mixing glass mescolare, aggiungere ghiaccio fino a diluizione e temperatura desiderata. Versare in un bicchiere old fashioned, appunto, colmo di ghiaccio, guarnire con scorza d’arancia e ciliegina.
Tornato in gran spolvero grazie alla serie Mad Men (è il cocktail preferito da Don Draper) e signature cocktail del marchio Woodford Reserve che ha lanciato l’iniziativa dell’Old Fashioned Week, poi esteso per un mese intero a novembre. (Riproduzione riservata)
Native Content