In attesa della prossima stagione calcistica, la Juventus mette a segno un rally del 6,6% in borsa in una giornata di calo generalizzato (-0,4% il Ftse Mib alle 12:30 del 2 giugno). Il club torinese è cresciuto di circa l’8% in un mese e su base annuale il bilancio è di un aumento di oltre il 70% delle azioni, che ora scambiano a 3,35 euro.
La borsa sembra reagire a una serie di notizie legate alla riorganizzazione della dirigenza con l’ingresso di figure di spicco e un piano strategico ambizioso per affrontare le sfide sportive e di mercato.
La società bianconera ha ufficializzato un nuovo tandem dirigenziale, formato da Damian Comolli nel ruolo di direttore generale e Giorgio Chiellini, ex stella della Juventus, come Director of Football Strategy. Comolli, con esperienze passate in club di primo piano come Arsenal, Liverpool e Tolosa (sotto la sua guida il club francese ha ottenuto la promozione in Ligue 1 e la vittoria della Coupe de France), assume la responsabilità dell’area sportiva maschile e anche delle direzioni marketing e commerciale.
Sul tavolo del nuovo direttore generale ci sono molti dossier aperti. Innanzitutto Comolli dovrà individuare un nuovo direttore sportivo, con nomi come Diego Lopez (Lens) e Frederic Massara (ex Milan) tra i papabili. In più, c’è in vista la finestra di mercato pre-mondiale per club e la Juventus dovrà valutare cessioni (nella lista delle ipotesi ci sono Mbangula e Douglas Luiz) per alleggerire i conti.
A lasciare Torino è anche Francesco Calvo, Managing Director Revenue & Institutional Relations, che è approdato ufficialmente all’Aston Villa. Ad annunciarlo è il club inglese, spiegano che il manager ricoprirà, da luglio, il ruolo di President of Business Operations del Club. «Francesco arriva al club dalla Juventus dove è stato responsabile di tutte le fonti di ricavo e delle relazioni con i principali stakeholder istituzionali nel mondo del calcio, come Fifa, Uefa, Eca e Serie A. Francesco ha ricoperto diversi ruoli di leadership durante due periodi con la società bianconera, oltre a posizioni dirigenziali di rilievo al FC Barcellona e all’As Roma». Calvo si è detto onorato di «entrare a far parte di questo club in un momento così entusiasmante. Chiunque segua il calcio conosce la storia e la passione che circondano l’Aston Villa. Negli ultimi anni abbiamo visto come questi elementi abbiano iniziato a essere accompagnati da successi sul campo e da progressi fuori dal campo sotto la guida ambiziosa della proprietà di V Sports».
Il primo appuntamento importante per i bianconeri è proprio il mondiale per club che inizia il 14 giugno (per la Juve il primo appuntamento è la sfida con gli emiratini dell’Al-Ain il 19 giugno). Con un montepremi di 115 milioni di dollari per il vincitore, il solo passaggio agli ottavi garantirebbe alla Juventus 25 milioni. Questi fondi potrebbero essere cruciali per finanziare ulteriori acquisti e consolidare la rosa.
Un’altra questione da risolvere per la nuova dirigenza è quella della panchina. L’attuale tecnico Igor Tudor potrebbe essere confermato in caso di un buon risultato al mondiale. Tuttavia, continuano a circolare i nomi di Roberto Mancini e Stefano Pioli, come anche l’ipotesi Simone Inzaghi (se i rapporti con l’Inter dovessero interrompersi dopo il pesante 5-0 rimediato dai nerazzurri nella finale di Champions League persa contro il Paris Saint-Germain). (riproduzione riservata)