Wall Street chiude contrastata: Dow Jones -0,3%, S&P 500 +0,2%, mentre il Nasdaq segna il nuovo record di tutti i tempi chiudendo in rialzo dell’1% a 19.403 punti. Rally del titolo di Super Micro Computer che guadagna il 28,7% dopo che una commissione speciale indipendente ha dichiarato di «non aver trovato prove» contro la società tech, su cui aleggiavano accuse di manipolazione di bilancio.
Tra i dati macroeconomici pubblicati, il pmi manifatturiero degli Stati Uniti, nella lettura finale di novembre, si è attestato a 49,7 punti, in miglioramento rispetto ai 48,5 di ottobre. L’ism manifatturiero Usa è salito a 48,4 punti a novembre dai 46,5 di ottobre, battendo il consenso degli economisti a 47,5 punti. Le misure relative ai nuovi ordini, alla produzione e all'occupazione sono aumentate, anche se solo i nuovi ordini sono riusciti a tornare al di sopra del punto di pareggio. La misura dei prezzi è diminuita, indicando un rallentamento del ritmo di espansione.
La spesa per costruzioni negli Stati Uniti è cresciuta dello 0,4% a ottobre, a fronte di un aumento dello 0,2% previsto dagli economisti. L’edilizia residenziale privata è cresciuta dell'1,5%, con la costruzione di case monofamiliari in aumento dello 0,8%, l’edilizia multifamiliare in aumento dello 0,2% e l'attività di ristrutturazione del 2,7%. L’edilizia privata non residenziale è diminuita dello 0,3%, mentre quella pubblica è calata dello 0,5%.
Wall Street apre la seduta in leggero rialzo. Alle 15:30 il Dow Jones sale dello 0,1%, l’S&P 500 dello 0,2% e il Nasdaq dello 0,5%. Il mese appena terminato è stato il migliore da inizio 2024 sia per il Dow Jones che per l’S&P 500, oltre a essere stato un ottimo periodo per le azioni delle società a piccola capitalizzazione. Il motivo? Gli investitori hanno considerato i vantaggi derivanti dai potenziali tagli fiscali promessi dal prossimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 2 dicembre.
Alle 15:30 il titolo Tesla guadagna il 3,6% dopo che il ceo Elon Musk ha chiesto a un giudice federale di bloccare la trasformazione della startup di intelligenza artificiale OpenAI in una società a scopo di lucro.
Alle 15:30 le azioni Stellantis scambiano a Wall Street in calo del 7,5% dopo l’annuncio delle dimissioni dell’ad Carlos Tavares. La guida della società è stata assunta da un comitato speciale guidato dal presidente John Elkann. Il nuovo ad sarà nominato entro metà 2025.
Alle 15:30 il titolo Intel guadagna il 3% dopo le dimissioni del ceo Pat Gelsinger. L’ad lascia alla fine di quattro anni complicati: Intel ha mancato il treno dei chip per l’AI, errore che ha permesso a Nvidia di sottrarle il titolo di principale società Usa dei semiconduttori. Gli investitori sperano in una riscossa col nuovo ad.
Alle 15:30 le azioni Cabaletta Bio avanzano del 24% estendendo i guadagni, dopo aver chiuso venerdì 29 novembre con un rialzo del 26,9%.
Alle 15:30 il titolo Nvidia scende dello 0,6% dopo il rialzo del 2,2% alla chiusura di venerdì 29 novembre. Sulle azioni pesa la terza stretta Usa contro la Cina sui semiconduttori: questa volta l’amministrazione Biden ha limitato le esportazioni dei produttori cinesi di apparecchiature per i chip. (riproduzione riservata)