Wall Street chiude negativa. Il Dow Jones perde l'1,91% e termina a 41.860,01 punti; lo S&P 500 cede l'1,62% a 5.844,17 punti mentre il Nasdaq chiude a -1,41% a 18.872,64 punti.
Wall Street prosegue la seduta mista. Alle 17.30 il Dow Jones perde lo 0,8%, lo S&P 500 lo 0,2% mentre il Nasdaq guadagna lo 0,3%. «La ripresa del mercato azionario nell’ultimo mese è stata straordinaria sia in termini di velocità sia di ampiezza. Sebbene si possa essere tentati di interpretare questo poderoso rally come un segnale definitivo che i rischi si sono attenuati, la realtà è che permangono molte incertezze», commenta Kristian Kerr, responsabile della strategia macro di Lpl Financial, il più grande broker-dealer indipendente negli Stati Uniti.
Il cambio euro/dollaro cresce dello 0,47% mentre il rendimento del treasury decennale sale al 4,5%. Male il petrolio con il Wti a -0,4% e il Brent a -0,41%. Nuovo massimo invece per il bitcoin, che ha toccato quota 109.462 dollari, spinto dal crescente ottimismo dei mercati attorno a una proposta di legge in discussione al Congresso americano. Secondo gli analisti, la misura rappresenterebbe un importante passo avanti verso una maggiore chiarezza regolatoria nel settore delle criptovalute.
Alle 15.30 Wall Street apre in calo. Il Dow Jones perde lo 0,8%, il Nasdaq lo 0,7% e lo S&P 500 lo 0,6%, mentre gli investitori continuano a monitorare Washington per gli aggiornamenti sulla legge di bilancio e sul deficit federale.
Il rendimento dei titoli del Tesoro a 30 anni è tornato sopra il 5% e quello dei decennali ha superato il 4,5%. I rendimenti si sono mossi al di sopra di quei livelli chiave all’inizio della settimana, dopo che Moody’s ha declassato il debito Usa venerdì 16 maggio.
Le ultime mosse arrivano mentre gli investitori guardano a Washington, dove i leader repubblicani lavorano per finalizzare una legge di bilancio che ridurrebbe le tasse. La misura ha incontrato tuttavia pressioni da parte dei membri del Partito Repubblicano che chiedono maggiori detrazioni sulle imposte statali e locali.
Ecco cinque titoli da monitorare mercoledì 21 maggio.
Alle 15.30 il titolo sale dello 0,5%, dopo che Elon Musk ha dichiarato al Cnbc in un’intervista che Tesla è sulla buona strada per il lancio a giugno del servizio di robotaxi ad Austin, in Texas.
Alle 15.30 le azioni perdono lo 0,8%. Il ceo Jensen Huang ha nuovamente criticato le restrizioni statunitensi alle esportazioni del produttore di chip verso la Cina. In una conferenza stampa a Taiwan, Huang ha dichiarato che le misure statunitensi volte a impedire alla Cina di mettere le mani sui chip di intelligenza artificiale di Nvidia sono state «un fallimento».
Alle 15.30 il titolo scende del 4,6% poiché gli utili rettificati del primo trimestre hanno deluso le stime degli analisti e il fatturato è sceso del 2,8% su base annua a 23,8 miliardi di dollari nel trimestre concluso il 3 maggio. Per l’anno fiscale che terminerà a gennaio, l’azienda prevede un calo delle vendite a una sola cifra.
Alle 15.30 le azioni salgono dello 0,4%. Durante la conferenza per gli sviluppatori, ha rilasciato aggiornamenti sull’intelligenza artificiale e su come intende consolidare la propria posizione nel settore della ricerca. Tuttavia, molti dei prodotti di intelligenza artificiale annunciati da Alphabet non saranno disponibili prima di qualche mese. Il ceo di Alphabet, Sundar Pichai, ha affermato che si tratta di una «reinterpretazione totale della ricerca».
Alle 15.30 il titolo perde il 5,54%. Palo Alto Networks ha registrato utili e ricavi rettificati per il terzo trimestre fiscale superiori alle stime degli analisti, ma le previsioni di fatturato per il quarto trimestre hanno deluso le aspettative. (riproduzione riservata)