skin track
Vai al VideoCenter

La Fed si fermi – l’appello del CEO di Lazard

Mercati Azionari Leggi dopo

La diretta da Wall Street | Scontato l’ok del Senato all’innalzamento del tetto sul debito, Nasdaq +1,3%. Alcuni clienti avrebbero problemi a ritirare i loro soldi dal conto Apple

01 giugno 2023, 13:13 Ultimo aggiornamento: 21:58

L’esclusiva del Wall Street Journal non turba il titolo Apple (+1,6%) Già si pensa alla prossima mossa della Federal Reserve: i mercati puntano a una pausa nei rialzi dei tassi.  | IL VIDEO La Fed si fermi – l’appello del ceo di Lazard | Elon Musk supera Bernard Arnault e ridiventa l’uomo più ricco al mondo grazie al boom in borsa di Tesla | Usa, la Camera approva l’accordo sul tetto al debito con maggioranza bipartisan

La strada per il via libera all’innalzamento del tetto sul debito sembra ormai spianata. Dopo l’ok della Camera dei rappresentanti non dovrebbero esserci problemi per un esito altrettanto positivo al Senato, dove si dovrebbe votare entro 48 ore. Cosi a Wall Street il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,5%, lo S&P500 dell’1%, il Nasdaq dell’1,3%.

Apple (+1,6%, a 180,09 dollari) non ha risentito dell’esclusiva del Wall Street Journal, secondo cui molti clienti del conto lanciato dalla società guidata da Tim Cook in partnership con Goldman Sachs hanno difficoltà a ritirare i soldi lì depositati. Mentre Apple si è finora rifiutata di commentare la notizia, Goldman Sachs ha invece replicato che «la risposta dei clienti al nuovo conto di risparmio per gli utenti di Apple Card è stata eccellente e ha superato le nostre aspettative. Mentre la stragrande maggioranza dei clienti non vede ritardi nel trasferimento dei propri fondi, in un numero limitato di casi un utente potrebbe riscontrare un trasferimento ritardato a causa di processi in atto progettati per proteggere i propri account».

Ore 19:30. Wall Street resta positiva

Alle 19:30 il Dow Jones sale dello 0,5%, l’S&P 500 dello 0,9% e il Nasdaq dell’1,2%. Le borse Usa beneficiano dell’ok della Camera all’accordo sul tetto del debito, con il passaggio al Senato che avverrà entro 48 ore. Biden e McCarhy devono correre: l’intesa deve essere approvata entro il 5 giugno. Con il default quasi scongiurato, l’attenzione degli investitori potrà spostarsi sulla prossima riunione della Fed, prevista per il 13-14 giugno. 

Il 31 maggio Philip Jefferson, vice governatore della banca centrale americana, ha ventilato la possibilità che la Fed possa tenere i tassi fermi. «Una scelta simile ci consentirebbe di valutare meglio gli effetti dei rialzi approvati finora», ha spiegato Jefferson. Ma lo stop sarebbe solo momentaneo: «Non significa che ulteriori aumenti non saranno approvati nel corso del ciclo corrente», ha aggiunto il banchiere. Anche il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, è d’accordo: «Direi che possiamo prendere una pausa: se ulteriori rialzi dovessero rivelarsi necessari, avremo tutto il tempo di farlo alle riunioni successive».

Ore 17:00. Borse Usa sopra la parità grazie all’ok sul debito e ai dati positivi dalla Cina

Wall Street inverte la rotta e sale sopra la parità. Alle 17:00 il Dow Jones cresce dello 0,1%, l’S&P 500 dello 0,4% e il Nasdaq dello 0,5%. Le borse Usa reagiscono al voto della Camera, che ha approvato l’intesa sul tetto del debito tra Biden e McCarthy (manca ancora l’ok del Senato). Ma anche la Cina ha un impatto sui listini americani. Il 31 maggio il pmi sotto le attese ha tinto di rosso Wall Street. Il 1° di giugno, invece, i dati macro in arrivo da Pechino spingono gli indici statunitensi: a maggio il Caixin China General Manufacturing Purchasing Managers’ Index, compilato da S&P Global e Caixin Global, sale a 50,9 dal 49,5 di aprile. L’indice Ism manifatturiero degli Usa si attesta invece a 46,9 punti a maggio, in lieve calo rispetto ai 47,1 di aprile e al consenso degli economisti (47 punti).

Sale il prezzo del petrolio

Oltre a Wall Street, anche il prezzo del petrolio inverte la rotta. Il Brent cresce del 2,4% e il Wti del 3%. Le scorte settimanali di greggio Usa salgono a 459,657 milioni di barili, in aumento di 4,489 milioni di barili rispetto alla settimana precedente. Le scorte settimanali di benzina si attestano a 216,07 milioni di barili, 207 mila in meno dei sette giorni precedenti. Le scorte di carburante raffinato crescono a 106,657 milioni di barili, in aumento di 985 mila barili rispetto alla settimana passata. Infine, le raffinerie americane hanno lavorato al 93,1% della capacità. 

Ore 15.30. Borse Usa in rosso dopo i dati sul mercato del lavoro

Wall Street apre la seduta in rosso. Il Dow Jones cede lo 0,5%, l’S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq lo 0,2%. Le borse Usa non festeggiano l’ok alla Camera all’intesa sul rialzo del tetto del debito. Il Fiscal Responsibility Act è stato approvato con un ampio margine, 314 voti favorevoli contro 117 contrari. Ma per far passare il testo è stato necessario il sostegno bipartisan di democratici e repubblicani, con le ali radicali di entrambi i partiti che rimangono contrarie all’accordo raggiunto tra Joe Biden e Kevin McCarthy. La palla passa ora al Senato, dove i leader di entrambi gli schieramenti vogliono farlo approvare entro 48 ore: la data limite è il 5 giugno.

Le borse Usa soffrono la tonicità del mercato del lavoro americano. I lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 27 maggio, sono aumentati di 2 mila unità a 232 mila, meno delle attese (235 mila). Così il numero complessivo dei lavoratori che ricevono i sussidi di disoccupazione - relativo alla settimana terminata il 20 maggio - è salito di 6 mila unità a 1.795.000 unità. E con un mercato del lavoro ancora tonico la Fed avrà più spazio di manovra nel caso decida di proseguire nella stretta monetaria anche a giugno.

Ma il dollaro non reagisce ai possibili futuri rialzi dei tassi e l’euro guadagna sul biglietto verde: il cambio è a 1,0705 (+0,15%). Il petrolio, invece, è in leggero rosso: il prezzo del Brent scende dello 0,5% e quello del Wti dello 0,4%. Infine, il rendimento del Treasury si muove in cauto ribasso: è al 3,595% (-0,04%). Ecco cinque titoli da tenere sotto controllo giovedì 1° giugno.

1. Tesla in calo dopo il rally del 65,5% da gennaio   

Il titolo Tesla apre la seduta in rosso dell’1,3%. Elon Musk ha superato Bernard Arnault ed è tornato a essere l’uomo più ricco al mondo. Il 1° giugno, secondo il Bloomberg Billionaires Index, il patrimonio di Musk vale 192 miliardi (Arnault 187 miliardi), in crescita di 55,3 miliardi da inizio 2023. Il sorpasso del patron di Tesla è stato permesso dalla frenata della moda, un settore molto sensibile alla crescita cinese, che sembra rallentare dopo i dati pmi del 31 maggio. Musk invece ha beneficiato della ripresa dei titoli tecnologici (vedi Nvidia), spinti dall’AI. Da inizio anno Tesla ha guadagnato il 65,5%.

2. C3.ai delude le attese

Alle 15:30 le azioni C3.ai crollano del 23,8%. I risultati annuali della società di intelligenza artificiale hanno deluso le attese. Così il titolo è scende, nonostante una perdita inferiore alle previsioni degli analisti. Nello specifico, il fatturato ha raggiunto i 266,8 milioni (+5,6%). L’utile lordo ha toccato 180,5 milioni, cifra pari al 68% del margine lordo. La perdita netta per azione è stata invece di 2,45 dollari.

3. Nordstrom batte il consenso

Il titolo Nordstrom sale del 4% all’apertura di Wall Street. I risultati del primo trimestre della catena della grande distribuzione hanno superato le aspettative. La società ha registrato un utile per azione di 7 centesimi e un fatturato di 3,18 miliardi. Entrambi i dati oltrepassano le stime degli analisti, che avevano previsto una perdita per azione di 10 centesimi e ricavi di 3,12 miliardi.

4. Conti in chiaroscuro per Okta

Le azioni Okta crollano del 20% durante i primi scambi. La società di software cloud paga i conti trimestrali in chiaroscuro. I risultati superiori alle previsioni del consenso, infatti, si confrontano con la decelerazione della crescita dei ricavi provenienti dagli abbonamenti. Il dato, affiancato a un ambiente macro in peggioramento, ha influito sul titolo e sul sentiment degli investitori. Bmo Capital Markets ha declassato le azioni Okta a «performance di mercato» da «sovraperformance».

5. Csx promossa da Ubs

Alle 15:30 il titolo Csx sale dell’1,5%. La compagnia ferroviaria statunitense beneficia del giudizio positivo di Ubs. La banca ha aggiornato il rating da neutral a buy per via della più forte attività di network di CSX: per Ubs sarà la leva della futura ripresa dei volumi. La banca svizzera, inoltre, ha alzato il target price a 37 dollari dai precedenti 33 dollari. Il titolo scambia sui 30 dollari: per Ubs potrà quindi salire di quasi il 20% nei prossimi mesi. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)