Wall Street chiude in rosso: Dow Jones -0,7%, S&P 500 -1,3%, Nasdaq -2,2%. A pesare sul sentiment sono le parole del presidente della Fed, Jerome Powell, che il 14 novembre ha detto che non c’è alcuna fretta per un nuovo taglio dei tassi. Crollano poi i titoli del settore pharma dopo che Robert F. Kennedy Jr. è stato nominato da Donald Trump nuovo segretario alla Salute (dovrà comunque passare l’esame del Congresso). Tutti ricordano le sue posizioni contro i vaccini ai tempi del Covid. E la sua promessa di riportare in salute gli americani non si sa ancora come verrà concretizzata. Il settore pharma trema: Pfizer -4,7%, Moderna -7,3%.
Wall Street apre la seduta in rosso. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,25%, S&P 500 lo 0,65% e il Nasdaq l’1%. Le borse americane soffrono dopo che il presidente della Fed, Jerome Powell, ha segnalato che l’allentamento della politica monetaria potrebbe essere meno rapido del previsto.
I tre principali indici sembrano destinati a chiudere la settimana in ribasso, rinunciando a parte dei guadagni sulla scia della vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali. Ecco i cinque titoli da monitorare venerdì 15 novembre.
Alle 15:30 le azioni di Alibaba sono piatte dopo che il gigante dell’e-commerce cinese ha pubblicato risultati trimestrali misti, con un utile in calo rispetto allo scorso anno e ricavi in crescita.
Alle 15:30 i titoli di produttori di vaccini perdono terreno a seguito della nomina di Robert Kennedy Jr. (noto no vax) alla guida del Dipartimento della Salute. Moderna cala del 4% e Novavax del 2,7%.
Alle 15:30 Ulta Beauty perde il 2,5% dopo che Berkshire Hathaway ha rivelato di aver quasi sciolto la sua posizione nel rivenditore di prodotti di bellezza, vendendo circa il 97% delle sue azioni. Domino’s Pizza invece sale del 3,2% dopo che la holding finanziaria di Warren Buffet ha reso nota la sua nuova partecipazione nella catena di pizzerie.
Alle 15:30 Applied Materials cede il 9,4% a causa di una guidance sul primo trimestre del 2025 inferiore alle aspettative del mercato.
Alle 15:30 i titoli legati al bitcoin (sceso a quota dollari 90 mila dollari) vanno ognuno per la sua strada. Coinbase e Riot sono piatti, Microstrategy sale dell’1,6% e Hut 8 del 2,2%, mentre Cleanspark cede lo 0,5%. (riproduzione riservata)