A Wall Street il Nasdaq chiude in territorio positivo (+0,2%) mentre il Dow Jones e lo S&P500 perdono rispettivamente lo 0,8% e lo 0,1%. Nike perde il 6,9%, mentre FedEx spicca un balzo del 7,3%. Le borse americane restano comunque vicine ai massimi dopo che la loro corsa è ripartita grazie alla Fed. Mercoledì 20 marzo la banca centrale americana ha mantenuto i tassi d’interesse ai massimi da oltre 20 anni (5,25-5,5%), ma ha confermato che nel 2024 taglierà i fed funds tre volte per un totale di 75 punti base.
La mossa ha scatenato un nuovo rally dell’oro, che ha superato i massimi storici. Ma anche gli indici in giro per il mondo hanno ripreso a correre sulla prospettiva di un’economia che cresce e un’inflazione che cala come i tassi d’interesse.
Una Fed meno falco ha causato un calo dei rendimenti dei Treasury: in particolare quello del decennale è sceso al 4,2%. La valuta americana invece si è rinforzata, così il cambio euro-dollaro è diminuito a quota 1,082 (-0,34%). Seduta debole infine per il petrolio: il prezzo del Brent (85,8 dollari al barile) e del Wti (81,1 dollari al barile) è rimasto invariato. Ecco cinque titoli da monitorare venerdì 22 marzo.
Alle 14:30 il titolo Apple cede lo 0,5%. Torna il sereno sulla big tech che nelle seduta precedente ha perso il 4%. Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e 17 Stati membri hanno accusando il colosso di Cupertino di aver istituito un monopolio nel mercato degli smartphone che ha spinto la sua valutazione su soglie «astronomiche» a scapito di consumatori, sviluppatori e competitor. «Riteniamo l’azione sbagliata, ci difenderemo», è la replica di Apple.
Alle 14:30 le azioni Nike perdono l’8%. Il gigante delle scarpe da ginnastica ha archiviato il terzo trimestre dell’anno fiscale 2024 con risultati oltre le previsioni, ma ha risentito dell’indebolimento della domanda fuori dal Nord America, in particolare in Cina. Così Nike ha fornito un outlook debole sull’esercizio 2025, che ha scatenato una serie di tagli del target price.
Alle 14:30 il titolo Booking cede l’1%. L’Antitrust italiano ha avviato un procedimento istruttorio sulla piattaforma su cui è possibile prenotare alloggi per accertare un presunto abuso di posizione dominante. Secondo l’Agcm, Booking avrebbe attribuito dei vantaggi in termini di visibilità alle strutture alberghiere che fanno parte del Programma partner preferiti. In cambio chiederebbe commissioni più elevate e l’impegno a offrire prezzi competitivi.
Alle 14:30 le azioni Reddit perdono il 7,3%. Prese di profitto per il social network sbarcato a Wall Street con un rialzo di circa il 47% nella prima seduta. All’avvio delle contrattazioni il prezzo era stato fissato in cima alla forchetta di prezzo 31-34 dollari e in sede di ipo la domanda avrebbe superato di quattro volte l’offerta. Così la capitalizzazione di Reddit è arrivata a 8 miliardi.
Alle 14:30 il titolo FedEx cresce del 9,3%. Nel trimestre finito a febbraio la società di spedizioni ha battuto le attese sui profitti, non sui ricavi. Nello specifico FedEx ha riportato un utile di 3,86 dollari per azione su un fatturato di 21,7 miliardi. Gli analisti si aspettavano profitti di 3,45 dollari per azione su ricavi di 22,04 miliardi. (riproduzione riservata)