Wall Street chiude in rosso in attesa dei dati sull’inflazione di domani: Dow Jones -0,1%, S&P500 -0,6%, Nasdaq -1%. Apple perde l’1,7% dopo la presentazione del nuovo iPhone 15. Oracle precipita del 13,5% dopo i risultati trimestrali deludenti. BP ha intanto annunciato le dimissioni «con effetto immediato» del suo amministratore delegato Bernard Looney, accusato di aver nascosto «relazioni personali» con diversi colleghi del gruppo. A complicare la situazione anche il via libera dello speaker della Camera, il repubblicano Kevin McCarthy, alla richiesta di impeachment per il presidente Joe Biden.
Alle 17:00 il Dow Jones è scende dello 0,1%, l’S&P 500 dello 0,4% e il Nasdaq dello 0,7%. Il dollaro dopo un avvio in ripresa perde terreno e il cambio con l’euro si attesta a 1,071. Il prezzo spot del petrolio Wti è a 89,25 dollari, in aumento del 2,25%.
Sul fronte obbligazionario, circa trenta miliardi di emissioni Investment Grade sono in arrivo questa settimana. Ieri 11 settembre l'asta da 44 miliardi di euro di Treasury Note a tre anni è stata sottoscritta senza entusiasmi mentre oggi il Tesoro colloca fino a 35 miliardi di dollari di T-bond a 10 anni. I Treasury Usa a 10 anni offrono un rendimento del 4,291% in lieve ribasso dello 0,14%.
Ecco cinque titoli da monitorare martedì 12 settembre.
Dopo un’apertura positiva, alle 17:00 il titolo Apple scambia a 176 dollari ad azione, in ribasso dell’1,61% (qui l’aggiornamento in diretta). A Wall Street c’è grande attesa per il lancio dell’iPhone 15, che avverrà nelle prossime ore. La speranza è che il titolo si riprenda dopo aver perso circa 200 miliardi di capitalizzazione a causa del divieto, imposto dalla Cina ai funzionari governativi, di utilizzare i dispositivi della Big Tech a lavoro.
Alle 17:00 le azioni Oracle perdono l’11,78%. Le azioni hanno aperto a 112,07 dollari, in calo dall’ultima chiusura a 126,71 dollari, e hanno continuato a scendere fino a 111,76 dollari. La società di software ha riportato utili rettificati trimestrali di 1,19 dollari per azione, somma inferiore agli 1,15 dollari previsti dagli analisti. Anche i ricavi trimestrali, pari a 12,45 miliardi di dollari, sono stati inferiori alle attese, ferme a 12,47 miliardi.
Alle 17:00 il titolo Microsoft è sceso a 332 dollari per azione contro i 337,94 dell’ultima chiusura. Le azioni perdono l’1,57% (qui l’aggiornamento in diretta). L’Antitrust europeo ha chiesto ai rivali e ai clienti della Big Tech se verranno influenzati dall’offerta fatta dal colosso tecnologico all’autorità di vigilanza del Regno Unito. Per ottenere il via libera all’acquisizione da 69 miliardi di Activision Blizzard, società di videogiochi, Microsoft si è offerta di concedere in licenza al rivale Ubisoft alcuni dei giochi popolari di Activision come Call of Duty.
Alle 17:00 le azioni Casey’s General Stores raggiungono i 266 dollari ad azione, in forte rialzo dall’ultima chiusura a 239,4 dollari, e galoppano guadagnando oltre l’11%. La catena di minimarket ha battuto le aspettative sui profitti trimestrali. In particolare Casey’s General Stores ha riportato un utile per azione di 4,52 dollari, superando i 3,36 dollari attesi dagli analisti. I ricavi invece hanno toccato i 3,87 miliardi, poco meno dei 3,9 miliardi stimati.
Alle 17:00 il titolo Geron è a quota 2,3 dollari ad azione, in rialzo dello 0,65% dopo il balzo di oltre il 10% all’apertura delle contrattazioni. Goldman Sachs ha promosso l’azienda che si occupa del trattamento del cancro al sangue. La banca americana ha alzato il rating a buy da neutral, in vista del lancio del nuovo farmaco, previsto nel 2024, e ha sottolineato che il valore delle azioni potrebbe aumentare fino al 70%. (riproduzione riservata)