skin track
Vai al VideoCenter

Opening bell - 2 Ottobre 2023

Mercati Azionari Leggi dopo

La diretta da Wall Street | le Borse Usa recuperano nel finale, Nasdaq +0,7% Ma Michelle Bowman (Fed) si aspetta nuovi rialzi

02 ottobre 2023, 14:36 Ultimo aggiornamento: 22:03

Indici Ism e Pmi manifatturiero migliori delle attese. Consegne di Tesla in calo per la prima volta dal 2022, Coinbase ottiene la licenza di prestatore di servizi di pagamento a Singapore, Carnival sale dopo i conti trimestrali, Goldman Sachs promuove Nvidia e Apple risolve il problema di surriscaldamento dell’iPhone 15 | IL VIDEO | Cripto, Coinbase ottiene la licenza di prestatore di servizi di pagamento dalla banca centrale di Singapore. Un precedente anche per l’Europa? | Larry Fink (BlackRock): ora si schivano i rischi spuntando il 6% dai bond. Ma a chi ha pazienza dico: investite il 100% in azioni

Seduta contrastata per Wall Street, con gli indici che recuperano nel finale: il Dow Jones chiude in ribasso dello 0,2%, S&P500 invariato, positivo invece il Nasdaq (+0,7%). 

Sul fronte macroeconomico, le ultime indagini sul manifatturiero degli Stati Uniti hanno sorpreso al rialzo, segnalando una quasi stabilizzazione del comparto. Se da un lato la prospettiva di resilienza dell'economia statunitense rassicura il mercato dall'ipotesi di una recessione entro la fine dell'anno, dall'altra i rischi sulle aspettative dell'inflazione si stanno orientando al rialzo.

Il Pmi manifatturiero degli Stati Uniti, nella lettura finale di settembre, si è attestato a 49,8 punti, in aumento rispetto ai 47,9 punti di agosto e al di sopra del preliminare a 48,9 punti. Il dato si è attestato in linea al consenso degli economisti intervistati da MT Newswires.

L'indice Ism manifatturiero statunitense si è invece attestato a 49 punti ad agosto, al di sopra dei 47,6 punti di agosto e del consenso a 47,8 punti. Lo ha reso noto l'Institute for Supply Management (Ism), aggiungendo che, sempre a settembre, il sotto-indice sull'occupazione è salito a 51,2 punti dai 48,5 di agosto, mentre quello relativo ai nuovi ordini si è attestato a 49,2 punti, in aumento dai 46,8 del mese precedente. Infine il sotto-indice dei prezzi è sceso a 43,8 punti rispetto ai 48,4 di agosto.

Le spese per costruzioni negli Stati Uniti ad agosto, in base ai dati destagionalizzati, sono salite dello 0,5% rispetto all'aumento dello 0,6% di luglio, in linea al consenso. Lo ha reso noto il Dipartimento del

Commercio Usa.

Secondo il presiente della Fed, Jerome Powell, «stiamo ancora uscendo dalla pandemia». Lo ha detto durante un incontro con i leader della comunità e delle imprese a York, in Pennsylvania, sottolineando le carenze di personale nel settore sanitario, le continue difficoltà di accesso all'assistenza all'infanzia e altre problematiche accentuate dalla crisi pandemica. Nel breve discorso di apertura, Powell non ha fatto commenti sull'attuale politica monetaria o sulle prospettive economiche.

«L'inflazione continua a essere troppo elevata e ritengo che sarà probabilmente opportuno che il Comitato aumenti ulteriormente i tassi e li mantenga su un livello restrittivo per qualche tempo, al fine di riportare i prezzi al nostro obiettivo del 2% in modo tempestivo», ha invece affermato Michelle Bowman, membro del board della Fed, aggiungendo che l'ultima lettura dell'inflazione basata sull'indice della spesa per consumi personali (deflatore) ha mostrato che il tasso complessivo è aumentato, rispondendo in parte all'incremento dei prezzi del petrolio. «C'è il rischio che i prezzi elevati dell'energia possano annullare alcuni dei progressi compiuti negli ultimi mesi in materia di inflazione».

Ore 20:00. Borse Usa sempre incerte

Wall Street prosegue la seduta contrastata. Alle 20:00 il Dow Jones cede lo 0,5% e l’S&P 500 lo 0,3%, mentre il Nasdaq segna il +0,3%. L’economia Usa continua a mostrare segnali di resilienza, che permettono alle borse di chiudere un occhio sulle nuove parole da falco provenienti dalla Fed.

Sotto il primo fronte, l’Ism manifatturiero (fiducia delle imprese) è salito dai 47,6 punti di agosto ai 49 di settembre, meglio delle stime (47,8) anche se il dato è ancora sotto quota 50, spartiacque tra espansione e contrazione economica. Inoltre, anche il pmi manifatturiero è cresciuto a 49,8 punti dai 47,9 di agosto, sopra le attese (48,9 punti). Sotto il versante della politica monetaria, invece, la governatrice Michelle W. Bowman continua ad aspettarsi nuovi aumenti dei tassi per riportare l’inflazione al 2% in modo tempestivo.

Ore 15:30. Borse Usa contrastate. Consegne di Tesla in calo. Cinque titoli da monitorare

Wall Street apre al seduta contrastata. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,2%, l’S&P 500 è piatto e il Nasdaq sale dello 0,5%. Le borse Usa attendono con ansia il discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, per capire quali saranno le prossime mosse della banca centrale americana. In attesa di Powell la moneta Usa riconquista terreno: il cambio euro-dollaro è a quota 1,0524 (-0,44%). Il rendimento del Treasury decennale non si muove, ma resta alto: è al 4,631% (+0,06%), mentre continua la corsa del petrolio (che potrebbe alimentare l’inflazione) dopo i tagli decisi da Russia e Arabia Saudita: il prezzo del Brent sale dello 0,75% e quello del Wti dello 0,6%.

Un motivo di sollievo arriva dalla politica: nel weekend il Congresso ha evitato lo shutdown, la paralisi delle attività governative per via del mancato accordo sul bilancio. Per Clément Inbona, gestore di La Financière de L’Èchiquier, «la nuova era dei tassi d’interesse più alti richiede politiche di bilancio più rigorose perché l’onere del debito aumenterà. Gli Stati devono quindi abituarsi a questo nuovo contesto di tassi positivi e affrontare un debito più pesante e costoso che mai, pena incorrere nell’ira delle agenzie di rating e dei mercati». Ecco cinque titoli da monitorare lunedì 2 ottobre.

1. Consegne di Tesla in calo per la prima volta dal 2022

Alle 15:30 il titolo Tesla cede l’1,3%. Nel terzo trimestre la casa di Elon Musk ha prodotto oltre 430 mila veicoli e ne ha consegnati più di 435 mila: è il primo calo dal 2022. Il dato è inferiore al consenso, pari a 456.722 auto, ed è più basso delle 466.140 unità consegnate nel secondo trimestre. «Un calo sequenziale dei volumi è stato causato dai tempi di inattività pianificati per gli aggiornamenti della fabbrica», spiega Tesla in una nota. «Il nostro obiettivo di volume per il 2023 di circa 1,8 milioni di veicoli rimane invariato». 

2. Coinbase ottiene la licenza di prestatore di servizi di pagamento a Singapore

Alle 15:30 le azioni Coinbase salgono del 5,2%. La seconda borsa di cripto al mondo dopo Binance ha ottenuto da Singapore la licenza da prestatore di servizi di pagamento avanzati. L’approvazione fornita dalla banca centrale del Paese di fatto autorizza Coinbase a svolgere servizi di pagamento senza essere soggetta ai limiti di transazione (2,2 milioni di dollari) di Singapore.

3. Carnival sale dopo i conti trimestrali

Alle 15:30 il titolo Carnival guadagna il 2,5%. Venerdì 29 settembre il gruppo croceristico Usa ha annunciato che il trimestre giugno-agosto si è chiuso con un utile di 1,07 miliardi, primo risultato positivo dalla pandemia. L’utile per azione di 79 centesimi ha superato i 73 centesimi indicati dal consenso. I ricavi hanno segnato il record trimestrale e sono saliti a 6,9 miliardi di dollari (+60%), sopra i 6,7 miliardi previsti. Ma a settembre il titolo della società ha sofferto perché il caro benzina fa temere una minore redditività futura.

4. Goldman Sachs promuove Nvidia

Alle 15:30 le azioni Nvidia crescono del 2,5%. Goldman Sachs ha aggiunto il produttore di chip alla sua lista del mese per le Americhe: secondo gli analisti della banca americana Nvidia, società leader di mercato, manterrà la sua posizione di comando. Di conseguenza Goldman Sachs ha attribuito un rating buy sul titolo del gigante dei chip.

5. Apple risolve il problema di surriscaldamento dell’iPhone 15

Alle 15:30 il titolo Apple sale dell1%. Cupertino lancerà un aggiornamento software per evitare che i nuovi iPhone 15 si surriscaldino, come successo ad alcuni modelli. Le cause del problema sono tre: una maggiore attività in background dopo la configurazione del telefono, un bug nel software iOS 17 e gli aggiornamenti delle app terze. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)