L'azionario milanese chiude fiacco la seduta odierna: Ftse Mib +0,25% a 44.099 punti. Sul fronte dei dati macroeconomici, l'inflazione annuale nell'area euro è rimasta al 2,1% a novembre, invariata rispetto a ottobre, secondo i dati definitivi di Eurostat. La lettura è inferiore alla stima preliminare del 2,2%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,3%, in linea con la lettura preliminare. Escludendo energia, alimentari, alcol e tabacco, il tasso di inflazione core annuale è stato del 2,4%, confermando la stima iniziale e restando invariato rispetto al mese precedente. Su base mensile, i prezzi core sono calati dello 0,5%, in linea con la lettura flash.
A piazza Affari in progresso del 2,23% Generali, complice il buy assegnato al titolo dagli analisti di Ubs. Acquisti poi su Ariston H. (+2,91%), che ha sottoscritto un accordo con società controllate da Carrier Global per acquisire il 100% delle azioni di Riello Group e Riello America. Fondata nel 1922 a Legnago, in Veneto, Riello è uno storico operatore italiano che opera nel settore della climatizzazione.
Danieli ha registrato un +0,99% dopo l'upgrade da reduce a add incassato dagli esperti di AlphaValue. In calo dello 0,83% Stellantis. In linea con le anticipazioni di stampa, la Commissione Europea ha presentato ieri la revisione al regolamento sulle emissioni auto. Il divieto totale dei motori a combustione interna al 2035 viene eliminato, ma rimane l'obiettivo di una riduzione delle emissioni del 90% per lo stesso anno. Il restante 10% dovrà essere compensato attraverso l'utilizzo di acciaio verde, a basse emissioni di carbonio e prodotto nell'UE, e dall'effettiva riduzione delle emissioni attraverso l'uso di carburanti sintetici e biocarburanti.
Infine, ancora vendite su Fincantieri, che dopo il -9,05% di ieri ha ceduto il 6,61%. Gli analisti di Equita Sim, Mediobanca Research e Intermonte hanno rivisto al ribasso i prezzi obiettivo sul titolo.