Si è conclusa con la vittoria del progetto ‘SINdasubito’ la quarta edizione di #PerchèSì, il contest e hackathon ideato e promosso da Sanofi in collaborazione con la Scuola Holden di Torino, che quest’anno oltre al consolidato patrocinio di SItI, Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, ha potuto contare anche su quello di SIN, Società Italiana di Neonatologia, e SIP, Società Italiana di Pediatria. #PerchèSì nasce per supportare una comunicazione corretta ed efficace sulle tematiche della prevenzione, sviluppando un processo di co-creazione di campagne di comunicazione efficaci e vincenti perché basate su contenuti autorevoli e chiari ma allo stesso tempo capaci di coinvolgere e avvicinare le famiglie e i neogenitori a un tema così importante in termini di prevenzione. Il progetto vincitore, che si attesta un Master in storytelling scientifico alla Scuola Holden di Torino, è un innovativo podcast informativo multilingue sull'RSV, rivolto a genitori in attesa e neogenitori, comprese le famiglie multilingue, detentrici del 22 percento della natalità in Italia. Il podcast si adatta alla vita frenetica dei genitori di oggi e ne favorisce l’empowerment attraverso la diffusione di informazioni autorevoli e la copertura sui social, con iniziative interattive e partecipative, quali il photovoice e il coinvolgimento di ospiti noti. L’edizione 2022 – che quest’anno ha voluto porre l’attenzione sulle sfide della genitorialità, con particolare focus sulle patologie da RSV - ha visto la partecipazione di 45 team multidisciplinari, composti da oltre 300 futuri comunicatori, designer, manager, professionisti della salute e genitori. Insieme, attraverso la dinamica dell’hackathon, hanno realizzato delle campagne di comunicazione rivolte agli addetti ai lavori e alla popolazione che, nella fase conclusiva del progetto, sono state selezionate da una giuria di esperti che ha decretato il vincitore del contest.
Quest’anno, le campagne si sono contraddistinte per la professionalità della comunicazione e l’utilizzo strategico di media diversi, tra cui i social, il podcast, il metaverso e anche l’innovativo photovoice, che sfrutta le immagini come strumento di storytelling. La scelta di rivolgersi ai neogenitori, trattando nello specifico il tema dell’RSV, deriva dalla necessità di accendere i riflettori su campagne di comunicazione e canali informativi dedicati al tema delle malattie infettive, sulle quali mamme e papà segnalano un forte bisogno di informazione. Dall’indagine ‘Genitorialità e prevenzione delle malattie infettive’ svolta su un campione di 1.800 genitori da DoxaPharma in collaborazione con FattoreMamma, è infatti emerso che solo il 10 per cento dei neogenitori si ritiene adeguatamente informato su queste patologie nei bambini nella fascia 0-3 anni, mentre 1 neogenitore italiano su 3 (37 per cento) ricerca informazioni in merito. In particolare, relativamente all’RSV, ben 1 genitore su 2 (45 per cento) dichiara di non conoscere questo virus, nonostante infetti almeno una volta quasi tutti i bambini entro i 2 anni di età e costituisca la principale causa di bronchiolite e polmonite nel 1° anno di vita. Ecco perché quest’anno insieme a pediatri, igienisti e comunicatori, sono stati invitati a partecipare all’hackathon proprio i neogenitori al fine di sviluppare campagne di comunicazione scientifiche, autorevoli, e il più possibile efficaci e vicine al loro modo di informarsi.
Mario Merlo, general manager Divisione Vaccini di Sanofi in Italia ha commentato così: “Con il progetto #PerchéSì, giunto nel 2022 alla sua IV edizione, Sanofi intende confermare il proprio impegno per una comunicazione scientifica chiara, efficace e capace di trasmettere il valore della prevenzione per il singolo individuo e l’intera comunità, a partire dai più piccoli. Siamo orgogliosi dei riscontri ricevuti anche quest’anno, con oltre 300 professionisti del mondo della comunicazione, del design e della salute che hanno messo a disposizione le proprie competenze per diffondere una maggiore informazione sull’RSV, un virus molto diffuso tra i più piccoli, nonché una delle principali cause di bronchiolite e polmonite, ma purtroppo ancora poco conosciuto tra i neogenitori. Speriamo che questo progetto e le campagne create possano supportare mamme e papà nel riconoscere i sintomi e saper affrontare questa infezione respiratoria, in modo da proteggere i bambini nella prima infanzia”.
La cerimonia di premiazione, moderata dalla neomamma e influencer Martina Panagia (@Martypan) è stata aperta da Mario Merlo, e nel corso dell’evento sono intervenuti Antonio Ferro, presidente SItI, Luigi Orfeo, presidente SIN, e Annamaria Staiano, presidente SIP, trattando il tema del rapporto tra Scienza e Comunicazione; Massimo Resti, direttore del Dipartimento Specialistico Interdisciplinare del Meyer di Firenze, che ha illustrato l’impatto che il Virus Respiratorio Sinciziale ha nel bambino; e Massimo Polidoro, giornalista, divulgatore e scrittore che ha parlato dell’equilibrio tra una comunicazione sempre più immediata e l’ombra lunga delle fake news. A seguire, sono intervenuti alcuni membri della giuria: Massimo Agosti, vicepresidente SIN; Stefano Milano, docente di Storytelling scientifico presso la scuola Holden; ed Elisabetta Gambirasi, fondatrice di FattoreMamma. La cerimonia può essere rivista sul canale YouTube di Sanofi Italia. Il team vincitore, che ha sviluppato la campagna ‘SINdasubito’, è composto da Fabiola Aversano, specializzanda in Pediatria, Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli; Federica Cadoni, specializzanda delle Scuole di Igiene e Sanità Pubblica, Università di Cagliari; Sara Maria Pani, specializzanda delle Scuole di Igiene e Sanità Pubblica, Università di Cagliari; Silvana Bonavita, comunicatrice scientifica; Federica Lalli, mamma.