A due settimane dallo scoppio del fronte mediorientale colpiscono le parole utilizzate da Joe Biden: «Invadere la Palestina sarebbe un errore madornale, non ripetete i nostri stessi errori». In Iraq e Afghanistan gli americani hanno approfittato di una posizione di forza militare per esportare il proprio arsenale bellico facendo affari con tutti. Nel caso del conflitto israeliano, invece, gettano acqua sul fuoco. Per quale motivo?
Forse perché non si possono permettere un allargamento del conflitto in altre direzioni perché un’escalation porterebbe il prezzo del petrolio alla cifra record di 130-150 dollari al barile. Il che imporrebbe alla Fed di tornare immediatamente sui suoi passi impedendole di tagliare i tassi, come previsto dai dot plots, nel 2024. Addirittura la banca centrale potrebbe trovarsi costretta ad alzare il costo del denaro per impedire il tracollo del potere d’acquisto.
Per questo il mercato non ha stornato per la paura di un’escalation ma ha proseguito la sua incerta salita. Ciò che Biden vuole evitare (ed è il motivo per cui è volato a Tel Aviv) è che i rendimenti dei Treasuries (in particolare quelli sulla parte breve e media della curva) tocchino nuovi record al rialzo costringendolo a mettere a bilancio un doppio fallimento: la caduta (a quel punto inevitabile) di Wall Street, nonché un costo esorbitante degli interessi che cittadini e imprese americane si troverebbero a dover pagare sulle obbligazioni (governative e corporate) di nuova emissione con conseguente rialzo del tasso di fallimenti.
Per tutte questi motivi, la Fed non può far altro se non trovare un sentiero che la riporti laddove i dot-plots e le previsioni le dicono che sarà il prossimo anno: su una strada accomodante. Come? Disinnescando subito questa bomba ad orologeria dei rendimenti record che vanno a influenzare - loro sì - questa nuova era di (geo)politica monetaria che stiamo attraversando, ormai influenzata soprattutto dalle politiche monetarie dalla Fed, a loro volta dipendenti dal prezzo del petrolio e dai rendimenti dei Treasuries. Non possono permettersi di tenerli a questi livelli elevati per troppo tempo. (riproduzione riservata)
*responsabile asset management Gamma Capital Markets