skin track
Jerome Powell, Christine Lagarde, Andrew Bailey
Jerome Powell, Christine Lagarde, Andrew Bailey
Banche centrali Leggi dopo

La banca centrale svedese taglia i tassi al 3,75%, è la prima volta in otto anni. Chi la seguirà tra BoE, Bce e Fed

08 maggio 2024, 09:47 Ultimo aggiornamento: 10:56

I banchieri svedesi hanno spiegato che l’aggiustamento della politica monetaria in futuro dovrebbe essere improntato alla cautela, con tagli graduali del tasso di riferimento. La palla passa alla Bank of England giovedì

Dopo la Svizzera è la Svezia a invertire la rotta e a dare inizio all’era del taglio dei tassi. Mercoledì la banca centrale svedese ha abbassato il tasso di interesse di riferimento per la prima volta in più di otto anni. Nello specifico, Riksbank ha tagliato il suo tasso di riferimento di 25 punti base al 3,75% dal 4%, in linea con la maggioranza degli analisti, diventando solo la seconda banca centrale di un’economia ricca e avanzata a iniziare il suo ciclo di allentamento dopo l'impennata dell'inflazione post-pandemia.

«L’inflazione si sta avvicinando all’obiettivo, le aspettative rimangono saldamente ancorate e gli aumenti salariali sono moderati, mentre l’attività economica resta debole», hanno commentato dalla banca. A marzo in Svezia è scesa al 2,2%, con l’indice core era al 2,9%. «Tuttavia», ha aggiunto la Riksbank, «le prospettive per l’inflazione sono incerte. Poiché ora scende da livelli molto elevati, vi è incertezza sia al rialzo che al ribasso. I rischi che potrebbero far salire nuovamente l’inflazione in Svezia sono legati soprattutto alla forte economia americana, alle tensioni geopolitiche e al tasso di cambio della corona». In questo quadro i banchieri hanno spiegato che l’aggiustamento della politica monetaria in futuro dovrebbe essere improntato alla cautela, con tagli graduali del tasso di riferimento.

Dalla BoE, a Bce e Fed chi taglierà prima

La palla passa ora alla Bank of England che, secondo gli analisti, nella riunione di giovedì 9 maggio non opterà subito per un taglio al costo del denaro (mantenendolo al 5,25%) ma probabilmente indicherà una crescente fiducia nel fatto che l’inflazione nel Regno Unito si stia dirigendo nella giusta direzione. Nonostante questo un taglio dei tassi inglesi dovrebbe avvenire non prima di giugno o settembre. Ad essere più sicura di un taglio dei tassi (ora al 4,5%) già a giugno sembra la Banca Centrale Europea guidata da Christine Lagarde. I banchieri centrali hanno infatti più volte ribadito che, salvo stravolgimenti sui dati macroeconomici, un primo allentamento di politica monetaria già a giugno è necessario.


Più lontana la Federal Reserve dove i tassi di interesse sono fermi al 5-5,25%. Mercoledì il presidente Jerome Powell ha avvertito che ci vorrà più tempo del previsto perché la banca centrale americana «acquisisca fiducia» sul fatto che l’inflazione sia su un percorso sostenibile verso il 2%. I commenti fanno seguito a una serie di dati deludenti, tra cui un aumento del parametro di crescita dei prezzi preferito dalla Fed al 2,7% a marzo, al di sopra delle previsioni degli analisti. Tuttavia, i principali banchieri centrali in Europa, tra cui Andrew Bailey e Christine Lagarde, hanno insistito sul fatto che non incontreranno le stesse difficoltà nel riportare l’inflazione al livello target perché la crescita dei prezzi in Europa e nel Regno Unito è meno guidata dalla domanda rispetto agli Stati Uniti. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

NUOVA GUERRA DEL GOLFO. NUOVI EQUILIBRI DI MERCATO.Per decisioni informate, ogni giorno.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)