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L’Inghilterra eliminata ai Mondiali si consola col Pimm’s: Spritz all’inglese amato dai reali

Cocktail fresco e a bassa gradazione alcolica, il Pimm’s è la sintesi dell’estate inglese, versione nobilitata dei classici long drink 

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«Gutted», la parola più usata da tutti i fan fuori dallo stadio dopo la sconfitta della nazionale inglese ai Mondiali di calcio 2026. Gutted, la parola utilizzata anche da Downing street nella prima nota ufficiale del primo ministro Starmer, E con Gutted esordisce anche il principe William sul suo profilo istituzionale: «Sono distrutto. Inghilterra, avete dato il massimo e siamo tutti così orgogliosi di voi», ha scritto il principe sui social media dopo la partita. Grazie a tutti, dentro e fuori dal campo, per un torneo incredibile. La grinta e la fiducia che avete dimostrato sono state fonte di ispirazione per tutti noi. La squadra inglese più completa mai vista in un torneo. Tenete la testa alta».

Come si consola un popolo «gutted», distrutto? Con un bel Pimm’s, magari. Rifugiandosi nella comfort zone delle proprie amate tradizioni, come solo gli Inglesi sono capaci di fare. Come questo cocktail, distillato di orgoglio nazionale, ancora più connotato del gin. 

Versione british dello spritz, il Pimm’s è un drink altrettanto fresco e dissetante, con bassa gradazione alcolica e alto appeal. Pochi long drink hanno uguale prestigio del cocktail simbolo di Wimbledon e dell’estate britannica. Non a caso lo si serve in tutti gli eventi più glamour, dalle partite di polo ai circoli di golf e sono molte le foto rubate ai royals, da Re Carlo alla principessa del Wales, con un variopinto bicchiere di Pimm’s in mano.

L’Inghilterra eliminata ai Mondiali si consola col Pimm’s: Spritz all’inglese amato dai reali

Sintesi liquida dell’estate britannica, il Pimm’s è un cocktail rinfrescante, diventato nei secoli l’emblema stesso dello spirito british, tanto da potersi fregiare del Royal Warrant fin dal 2010. Non a caso persino i Windsor sono stati immortalati con in mano il cocktail, da re Carlo alla nuora Catherine, appassionata di tennis membro della Firm, come la chiamava la regina Elisabetta, cui sono affidate le cerimonie di premiazione.

Chi ha creato la ricetta? Mister Pimm I suppose 

Creato nella prima metà dell’Ottocento, il drink nasce come digestivo offerto dal proprietario di un Oyster Bar della City, un certo Pimm, James Pimm, appunto. Per far digerire i suoi manicaretto consumati di fretta ai banchieri della vicina Bank of England, Mister Pimm si inventa un drink a base di gin, chinino e un mix di spezie, rimasto segrete nella ricetta e delle dosi, ma di certo c’è il gusto agrodolce di arancia caramellata.

L’Inghilterra eliminata ai Mondiali si consola col Pimm’s: Spritz all’inglese amato dai reali

Il tutto poi era servito in un apposito bicchiere chiamato Cup No.1, da cui appunto il nome ufficiale del drink (sotto la ricetta) dal colore indecifrabile, simile a un tè freddo. Sono tutte le garnish che lo rendono riconoscibile fin dal primo sguardo: una sottile fetta di cetriolo, tagliata per il lungo nella parte centrale, rametto di menta, una fetta di limone, d’arancia e per finire una fragola tagliata a metà o ciliegina, a seconda della stagione.

Il successo del Pimm’s è talmente clamoroso che il proprietario del chiosco propone negli anni parecchie varianti, fino a costituire un’intera gamma di prodotti, offerti sempre nella classica tazza e numerati di conseguenza: il Pimm's No.1 Cup, ossia la versione classica a base di gin, e le successive varianti con scotch whisky, Pimm's No.2, brandy, Pimm's No.3, rum (Pimm's No.4), rye whiskey, Pimm's No.5, e vodka, Pimm's No.6. Ma a esser sopravvissute finora sono solo le versioni a base di gin, brandy e vodka.

L’Inghilterra eliminata ai Mondiali si consola col Pimm’s: Spritz all’inglese amato dai reali

Cocktail ufficiale di Wimbledon 

Il successo del drink oggi è legato anche a Wimbledon, di cui è diventato il cocktail ufficiale. Ogni anno durante il torneo se ne vendono 300mila cup. Il primo chiosco Pimm's aprì attorno al central court nel 1971, ma è stata solo l’ufficializzazione di un rapporto di fatto che durava già da decenni. La Pimm's Cup è da sempre l'ordinazione più popolare non solo a Wimbledon ma anche al Royal Ascot, al Chelsea Flower Show e alla Henley Royal Regatta. 

Ecco la ricetta originale da rifare anche in Italia e proporre per rinfrescare aperitivi estivi come alternativa originale allo Spritz. Si può agilmente preparare in caraffa per poterla condividere più facilmente in compagnia. Ma in generale il Pimm’s si presta a molte varianti: dal Gentleman's Mule, con ginger ale, fino alla versione lussuosa del Pimm's Royal con top di champagne.

Pimm’s No. 1 Cup

Ingredienti

50 ml di Pimm’s

100/120 ml limonata

2 gocce di Angostura bitter

Guarnizione: una fetta di cetriolo, rametto di menta, limone, arancia e fragole o ciliegina a seconda della stagione.

Preparazione

In un bicchiere tumbler alto, aggiungere ghiaccio il Pimm's e mescolare completare con il ginger ale e le guarnizioni a seconda della stagione. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 16/07/2026 13:51
Ultimo aggiornamento: 16/07/2026 13:51
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