skin track
L'inflazione Usa non frena Wall Street (+1%)
Mercati Azionari Leggi dopo

L'inflazione Usa non frena Wall Street (+1%)

di Marco Sasso
14 febbraio 2018, 22:23

L’indice Dow Jones si è apprezzato dell’1,03%, lo S&P 500 dell’1,35% e il Nasdaq dell’1,86%. L’indice Vix, che misura la volatilità dei mercati, è sceso a 19,4 dopo che la settimana scorsa era schizzato a 50, il top dall’agosto 2015.

La reazione negativa dei mercati al dato sull’inflazione Usa superiore alla attese a livello mensile (0,5% rispetto a un consenso dello 0,3%) è rientrata permettendo a Wall Street di guadagnare dopo un avvio in calo. Bene soprattutto il comparto bancario e il tecnologico. L’indice Dow Jones si è apprezzato dell’1,03%, lo S&P 500 dell’1,35% e il Nasdaq dell’1,86%. I dati hanno alimentato i timori degli investitori riguardo a un’accelerazione del rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. L’indice Vix, che misura la volatilità dei mercati, è sceso a 19,4 dopo che la settimana scorsa era schizzato a 50, il top dall’agosto 2015. Petrolio in lieve risalita, Brent a 63,08 dollari e Wti a 59,44 dollari al barile.

L'inflazione degli Stati Uniti è in una fase di crescita, "ma questo non significa che aumenterà immediatamente in modo significativo", ha affermato Gero Jung, capo economista di Mirabaud Asset Management, in occasione della presentazione dell'outlook macroeconomico globale per il 2018. Secondo l'esperto, l'ultimo rapporto sul mercato del lavoro statunitense ha mostrato solamente un aumento "contenuto" dei salari, che non dovrebbe rappresentare "l'inizio di un forte ciclo rialzista". Affinchè la retribuzione dei lavoratori americani possa riprendere a salire, ha aggiunto l'economista, "il numero di contratti part-time non volontari dovrebbe diminuire considerevolmente" a favore dei contratti a tempo pieno.

Mentre gli analisti di Ing si concentrano sulle vendite al dettaglio, che a gennaio hanno registrato un calo dello 0,3% su base mensile, deludendo nettamente il consenso degli economisti che si attendeva, invece, un aumento di pari portata. Secondo gli esperti, i dati Usa alimentano le prospettive sul rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve in quanto la debolezza delle vendite al dettaglio dovrebbe essere temporanea, diversamente dalle prospettive per l'inflazione. Gli analisti non escludono, quindi, che la Fed alzi i tassi più di tre volte nel 2018.

In seguito al rilascio dei dati il dollaro recupera terreno sull'euro con il cross in leggero ribasso a 1,2323, mentre il Wsj Dollar Index, che confronta il biglietto verde con altre sedici valute, tratta in leggero rialzo dello 0,08% a 83,80 punti. Sul fronte obbligazionario, invece, il rendimento del Treasury biennale, più sensibile alle mosse della Fed, è salito fino al 2,172% e quello del decennale al 2,882%.

Per quanto riguarda i singoli titoli da tenere d'occhio oggi, Netflix continua a strappare pezzi da novanta della produzione di contenuti alle rivali, annunciando di aver portato dalla propria parte il produttore di Fox Ryan Murphy, e in apertura avanza del 2,07%. Il gigante dei video in streaming ha offerto un contratto plurimilionario a Murphy, che inizierà a collaborare esclusivamente con la società a partire da luglio.

In positivo anche Metlife (+0,55%) che ha annunciato ieri i conti del trimestre, in linea con le attese, e che vedono, tuttavia, un calo degli utili del 36% a causa della riforma fiscale voluta dall'amministrazione Trump e agli oneri legati al mancato pagamento dei contributi pensionistici di alcuni dipendenti.

In rosso, invece, Twitter (-1,05%) nonostante il ceo Jack Dorsey abbia assicurato che il social network resterà una società indipendente, sgombrando il campo dalle recenti speculazioni degli analisti secondo cui potrebbe essere il target di potenziali predatori.

La nomina di Brian Niccol a nuovo ceo fa balzare del 14,74% Chipotle Mexican Grill. Mentre Kemper cede l'8,6% dopo aver annunciato che acquisterà Infinity Property and Casualty (che invece balza del 18,69%) per circa 1,3 miliardi di dollari in contanti e in azioni.



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza