La Juventus risolve in casa la pratica sponsor. Fino al 30 giugno 2028 i bianconeri scenderanno in campo con i loghi Jeep e Visit Detroit sulle maglie della prima squadra maschile, femminile e della Next Gen nelle competizioni nazionali. In quelle internazionali, invece, Jeep sarà l’unico sponsor principale.
Si conclude così una ricerca durata quasi una stagione, giocata con il marchio Save the Children sulle casacche bianconere. Per il brand di Stellantis si tratta di un ritorno all’ovile perché ha sponsorizzato la Juve dal 2012 al 2024. Nel nuovo accordo ha certamente pesato il ruolo di Exor, la holding guidata da John Elkann che oltre a controllare i bianconeri (65,4%) possiede circa il 25% dei diritti di voto di Stellantis.
L’intesa con Jeep porterà nelle casse del club torinese 69 milioni di euro di parte fissa: 4 milioni per il resto della stagione 2024/2025, 19 milioni per quella 2025/2026 e 23 milioni per ognuno dei due anni successivi. Sono previsti anche dei bonus e dei malus in caso di mancata partecipazione alle competizioni Uefa. L’accordo è su cifre più basse rispetto alla precedente sponsorizzazione, che garantiva un minimo di 25-30 milioni a stagione.
Visit Detroit, organizzazione senza scopo di lucro che promuove la regione metropolitana di Detroit, verserà invece una parte fissa ben inferiore a Jeep, con bonus legati ai risultati sportivi e di valorizzazione del brand (non sono previsti malus). Così il contratto può raggiungere circa 28/30 milioni all’anno.
Arrivano quindi risorse fresche per un club tornato in utile nella prima parte di questa stagione, ma che nella prossima rischia un calo dei ricavi in caso di mancata partecipazione alla Champions League (è in lotta per il quarto posto). In via preventiva, anche per sostenere i costi legati all’esonero di Thiago Motta, la società valuta un nuovo aumento di capitale dopo quello da 200 milioni del 2024.
«Siamo orgogliosi di annunciare questa prestigiosa sponsorizzazione, che vede protagonisti due brand con una visione internazionale: Jeep, partner storico con cui collaboriamo da oltre 10 anni, e Visit Detroit, che si unisce a noi con grande entusiasmo», commenta Maurizio Scanavino, ceo di Juventus.
«Entrambe le aziende condividono valori affini, tra cui l’eccellenza, l’innovazione e la passione per lo sport. La partnership rappresenta un’opportunità di crescita reciproca, rafforzando il posizionamento del club per raggiungere nuovi traguardi. Ringraziamo Jeep e Visit Detroit per la loro fiducia e siamo pronti a iniziare questa nuova avventura». (riproduzione riservata)