Iveco, gruppo specializzato in veicoli commerciali, mezzi cava, autobus e veicoli militari partecipato da Exor, chiude il primo trimestre del 2025 con ricavi consolidati a 3,026 miliardi di euro, in calo del 10,1%. E un utile netto adjusted di 84 milioni (153 milioni di euro nel primo trimestre 2024), in flessione del 45,1%.I profitti del periodo si assestano a 38 milioni da 137 milioni di un anno prima, con la conseguenza che l’utile per azione (eps) scende a 0,31 da 0,57.
L'ebit adjusted è pari a 152 milioni rispetto a 233 milioni di un anno prima con un margine del 5,0% (dal 6,9%). Il titolo, intanto, cede il 4,2% a 15,5 euro a Piazza Affari, giovedì 15 maggio dopo i conti, mentre il Ftse Mib è in calo dello 0,4% anche se il gruppo ha confermato la guidance 2025.
L'ebit adjusted delle Attività Industriali è di 117 milioni di euro (da 201 milioni), con azioni di contenimento delle spese che hanno parzialmente compensato minori volumi e mix. Il margine Ebit adjusted del segmento scenda al 4,0% (6,1% nel primo trimestre 2024), con un miglioramento nel sotto segmento Bus e Defence.
Gli oneri finanziari netti si attestano a 39 milioni di euro dai precedenti 21 milioni, che comprendevano un impatto positivo della contabilità per iperinflazione argentina. Il free cash flow delle Attività Industriali è negativo per 794 milioni di euro (-436 milioni un anno prima) per effetto di un maggiore assorbimento del capitale di funzionamento dovuto ai minori livelli di vendite e di produzione di Truck e Powertrain.
Il settore Defence ha visto i ricavi netti a 278 milioni di euro, in aumento del 30,5% rispetto al primo trimestre 2024 grazie a maggiori volumi, un miglior mix e migliori prezzi. L’Ebit adjusted è stato pari a 36 milioni di euro, un aumento di 14 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024, per effetto di maggiori volumi e di un continuo contributo positivo del post-vendita. Il margine Ebit adjusted è del 12,9%, in aumento di 260 punti base rispetto al primo trimestre 2024.
Il consiglio di amministrazione di Iveco ha deciso nel frattempo di procedere con la separazione del business Defence del gruppo attraverso uno spinoff che ci si aspetta avvenga entro il 2025, dopo il via libera del consiglio e degli azionisti e dei consigli delle altre società del gruppo coinvolte e alle necessarie approvazioni di legge. Lo comunica il ceo di Iveco Group, Olof Persson, nella nota a commento dei risultati del primo trimestre 2025.
Al contempo, ha precisato il ceo, «Iveco Group ha recentemente ricevuto alcune preliminari manifestazioni di interesse per il business Defence da parte di potenziali acquirenti strategici. Il consiglio ha pertanto dato mandato al management di proseguire le attività preparatorie allo spinoff, mentre esplora tali interessi preliminari».
Iveco Group ha confermato le stime per l'anno nonostante una contrazione dei parametri finanziari nel primo trimestre a causa della debolezza del mercato dei Truck in Europa.
Per il 2025, il gruppo ha confermato di puntare a raggiungere un Ebit adjusted tra 980 milioni e 1,03 miliardi di euro a livello di gruppo. I ricavi netti delle attività industriali dovrebbero invece rimanere stabili rispetto al 2024, mentre l'Ebit adjusted e il free cash flow delle attività industriali sono attesi, rispettivamente, tra 850 e 900 milioni di euro e tra 400 e 450 milioni.(riproduzione riservata)