Piazza Affari chiude poco mossa con il Ftse Mib che a fine giornata ha guadagnato lo 0,28%.
Il rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea nell'ultima riunione "era appropriato in tutti gli scenari che abbiamo considerato, incluso uno scenario più mite in cui i prezzi del petrolio si normalizzano rapidamente. Era necessario per evitare che prezzi dell'energia elevati nel medio termine generassero effetti di secondari e un'inflazione ancora più alta. Anche la crescita economica entra nelle nostre deliberazioni. Senza l'aumento, l'inflazione resterebbe al di sopra del nostro obiettivo del 2% nel medio termine. Ciò non sarebbe coerente con il nostro mandato di stabilità dei prezzi. Le persone hanno sperimentato negli ultimi anni quanto sia doloroso quando l'inflazione resta sopra il target per un periodo prolungato" ha affermato Isabel Schnabel, membro dell'Executive Board della Bce, in un'intervista a Die Zeit, puntualizzando che "dalla prospettiva odierna, sarà necessario aumentare ulteriormente i tassi d'interesse per riportare l'inflazione al nostro obiettivo del 2% nel medio termine. Tuttavia, entità e tempistica delle ulteriori misure dipenderanno da come evolveranno il conflitto, l'economia e l'inflazione".
Per quanto riguarda, invece, la situazione in Medio Oriente da segnalare che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, i cosiddetti Pasdaran, ha detto che il transito sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz è possibile solo attraverso le rotte designate dall'Iran, avvertendo che qualsiasi nuova rotta annunciata senza coordinamento con Teheran "è inaccettabile e pericolosa". L'avvertimento sottolinea la determinazione di Teheran a mantenere il controllo sullo Stretto e a resistere ai transiti che eludono la sua autorizzazione. Ed evidenzia la persistente incertezza che grava sugli armatori che navigano nel canale, anche dopo la firma, la scorsa settimana, del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto.
In termini di dati macro da evidenziare che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 215.000 unità, in calo di 12.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. La crescita economica Usa, misurata dal Prodotto interno lordo (Pil), invece, si è attestata al 2,1% nel primo trimestre, secondo i dati diffusi dal Bureau of Economic Analysis.
Infine, l'inflazione misurata dall'indice Pce si è attestata al 4,1% su base annua a maggio, il livello più elevato dall'aprile 2023, secondo i dati diffusi dal Dipartimento del Commercio statunitense. Su base mensile, i prezzi sono aumentati dello 0,4%. Il dato annuale è risultato in linea con le attese del mercato, mentre quello mensile è stato leggermente inferiore alle previsioni. La componente core, che esclude alimentari ed energia e rappresenta la misura dell'inflazione maggiormente monitorata dalla Federal Reserve, è aumentata dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 3,4% su base annua, in linea con il consenso degli economisti. Si tratta del livello più elevato dall'ottobre 2023.
A Piazza Affari denaro su Stm (+2,75%), sostenuta dai conti e la guidance di Micron, A2A (+1,5%), Buzzi (+2,17%) ed Enel (+2%). Piatta Italgas (-0,05%) su cui Intesa Sanpaolo ha alzato il prezzo obiettivo da 10,2 a 10,6 euro, confermando la raccomandazione neutral.
In rosso, invece, Avio (-6,62%) e Leonardo Spa (-3,97%).