In cerca di strenne natalizie? C’è la favola moderna di Kate La commoner icona dei Windsor
Luisa Ciuni ricostruisce con tanto di gustosi retroscena la storia della Principessa del Galles, cui sono affidate le sorti della monarchia inglese
Il nuovo libro scritto da Luisa Ciuni si legge tutto d’un fiato e si ricompra da regalare alle amiche per poterlo poi commentare tutte insieme. Kate. La commoner (Cairo Editori, 160 pagine, 16.50 euro), fin dal titolo scelto l’autrice, da quotidianista esperta quale è, prende subito posizione e centra il punto nodale della storia di Catherine Middleton. La ragazza borghese - la commoner, appunto, come dicono sprezzanti gli inglesi di chi non ha sangue blue nelle vene - che è diventata la vera icona dei Windsor.

Il momento del passaggio lo condensa bene Ciuni in un unico fermo immagine quello del suo rientro in pubblico dopo la chemioterapia, nell’estate del 2024, tutto il pubblico della Centre Court di Wimbledon l’ha accolta con una standing ovation, 14mila e sparse persone in piedi per tributarle un onore che a nessuno, neppure Lady D, la principessa del popolo era stato mai concesso prima.

Il segreto del successo? La caparbietà di una donna «paziente e determinata come un caterpillar» le ha permesso di passare da Waity Katy, compagna di università ed eterna fidanzata dell’indeciso a tutto William, a Queen in waiting, Principessa del Galles vera icona moderna dei Windsor, a cui sono legate le sorti future della monarchia inglese.

Un’evoluzione lenta e costante su un percorso tutto in salita e molto accidentato, come ricostruisce con tanto di gustosi retroscena Ciuni grazie a due tempeste che le hanno sconvolto a vita. Una è come si è detto il cancro che l’ha colpita l’anno scorso ad appena 42 anni. L’altro vestiva i panni molto firmati della cognata, Meghan Markle, «che l’ha presa di mira fin dal primo incontro, al limite del bullismo, dipingendola come una normale casalinga vittima del baby brain». Una turbolenza difficile da gestire persino per il temperamento diplomatico di Catherine. Persino lei, artefice di molti riavvicinamenti nel corso degli anni tra i due fratelli-coltelli Harry e William, è riuscita a venire a patti con la peggior minaccia alla corona dopo Edoardo VIII, il re che abdicò per la divorziata Wallis Simpson.

Eppure proprio alla mediatica cognata e alle turbolente conseguenze della Brexit, si deve il passaggio fuori dall’ombra delle buone maniere della Principessa del Galles. E della sua trasformazione da Kate la commoner a Caterina la grande, donna affascinante e volitiva, capace di riportare in vita la favola di Diana, nuova principessa del popolo che dal popolo viene, ma anche di garantire stabilità ai Windsor, assicurando la successione a marito e figli con un piglio da vera figlia di imprenditori di successo quale è la nostra Catherine the Brave, coraggiosa e indaffarata donna che grazie al libro di Ciuni sentiamo ancora di più vicina e simile a tutti noi comuni commoner. (Riproduzione riservata)
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