Il Whisky Journey più elegante parte ogni giorno dal Park Hyatt di Milano
Basta lasciarsi guidare da Alessandro Iacobucci Vitoni, Bar&Lobby Manager del cocktail bar Mio Lab di Milano
Scozia o Giappone? Scelta difficile per gli appassionati di single malt ma in questo caso non c’è bisogno di prendere una decisione e il viaggio ha tutte le comodità di un volo privato senza passaporto, bagagli e tanto meno jet leg. Per partire per il più suggestivo dei Whisky Journey basta attraversare la soglia de Park Hyatt, decidete voi se arrivare attraversando la Galleria Vittorio Emanuele e passando dall’altrettanto spettacolare Cupole dell’hotel oppure dal più defilato ingresso diretto del Al Mio Lab. Ma se possibile accomodatevi al bancone di fronte al regista del viaggio Alessandro Iacobucci Vitoni. Il Bar&Lobby Manager del cocktail bar di Park Hyatt ha firmato un’esperienza esclusiva per gli ospiti dell’albergo e per i clienti del suo bar concepito proprio come un laboratorio di ricerca e scoperta.

Tagliato su misura per gli amanti di questo distillato da intenditori, il Whisky Journey del Park Hyatt. Per chi insomma non concepisce il distillato di malto solo come un after dinner e un raffinato liquore da meditazione, ma come il punto di partenza per una doppia degustazione che celebra il whisky come linguaggio universale e le sue due patrie d’elezione, unendo la Scozia e il Giappone in un’esperienza unica fatta di cultura, gusto e creatività.

Per la degustazione del versante scozzese la scelta è stata su un nome che da solo richiama l’anima selvaggia, torbata e indomabile dell’Isola di Islay: Laphroaig. Un brand che con le sue note di fumo, di salsedine e di legno bruciato ha distillato il carattere ruvido di una terra dove da secoli si affina e si tramanda l’arte della distillazione.
Tre i bicchieri offerti nella degustazione o, meglio, i dram, termine che in Scozia viene esteso dal bicchiere ai brindisi. Ciascuno da 6 cl tutti e tre serviti su base di legno.

Laphroaig Quarter Cask
Si tratta di un Laphroaig invecchiato in un quarter cask, ossia in una botte grande un quarto della classica botte da whisky. La superficie di contatto tra distillato e legno maggiore ne accelera la maturazione e dona al liquido un carattere più morbido, vellutato e note più intense, speziate e aromatiche.
Laphroaig The Cask Lore
Un whisky creato dai master distiller in omaggio alla tradizione. Lore, in gaelico, infatti significa passaggio, nel senso della trasmissione di conoscenze da generazione in generazione.
Laphroaig 10 YO Sherry Oak Finish
Un single malt dove la torba incontra la dolcezza vellutata delle botti di sherry dove si affina per almeno 10 anni.
Oltre ai tre bicchieri di degustazione l’ospite può anche assaggiare una delle creazioni miscelate che nascono nel Lab di Alessandro Iacobucci Vitoni. In questo caso il cocktail proposto è Scotland Wave, un’onda che parte dalla base di Laphroaig Quarter Cask, e dall’Isola di Islay unisce la Scozia al Mediterraneo miscelando limone, sciroppo di zucchero, more, bitter alla liquirizia, spray di assenzio e crusta di liquirizia e sale.

Per la parte giapponese della degustazione è stato scelto un brand altrettanto noto e rappresentativo: Suntory è pioniere del whisky nipponico e quintessenza della purezza dello stile di distillazione del Sol Levante.
Suntory Yamazaki 12YO
Un whisly morbido e dalle note fruttate, simbolo del whisky single malt made in Japan.
Suntory Hakushu 12YO
Fresco ed erbaceo, è distillato tra le foreste del Monte Kaikomagatake.
Suntory Hibiki Harmony
Si tratta di un blend che trova nell’equilibrio la sua cifra distintiva.

Anche in questo caso si può scegliere di accompagnare la degustazione con una creazione miscelata a base di Suntory Whisky: Sakura Serenade, un mix romantico di Hibiki Harmony, vermouth Cocchi Storico e Fernet Branca, con peel d’arancia.
Per tutte e due le degustazioni si può accompagnare la bevuta a un pairing a base di cioccolato, selezionato dal pastry chef Alessio Gallelli, che affianca lo chef Guido Paternollo al Ristorante Pellico 3 del Park Hyatt. La scelta accurata di vari crus per accordarsi con le diverse sfumature di ciascun whisky.
Il Mio Lab è aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 00.30. Si consigliano le prenotazioni telefoniche (tel. 02.88211236) o via mail (miobar@hyatt.com). (Riproduzione riservata)
- Quali sono le differenze principali tra il processo di distillazione scozzese e quello giapponese?
- Quali altri eventi o esperienze legate al mondo del whisky offre il Park Hyatt di Milano?
- Esistono alternative per chi preferisce degustazioni di whisky di altri paesi o tipologie?
Native Content