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Il rum da collezione Magnum Serie ha fatto il bis con Alex Webb. Ecco le quattro bottiglie su cui investire

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I distillati di pregio si sono rivelati tra i passion assets dai migliori rendimenti. Beni rifugio, si sarebbe detto un tempo, ma ora si preferisce mettere l’accento sul comune massimo denominatore di realtà molto diverse tra loro, la passione, appunto, di collezionisti e connoisseur che lega mondi molto diversi tra loro dall’arte alle auto d’epoca, dai gioielli al vino. Come sostiene Warren Buffett, un portafoglio ben bilanciato ne deve averne almeno una bella fetta, l’1% del patrimonio, si è sbilanciato e quando parla l’oracolo di Omaha, c’è da ascoltare, in etichette vintage. Vino ma non solo, come dimostra il mercato ancora più vivo dei brown spirits con imbottigliamenti a tiratura limitata contesi a colpi di rilanci stellare nelle case d’asta e sulle piattaforme online specializzate, come Whisky Auctioneer. 

Da sempre il mercato degli spiriti da investimento è dominato dai single malt, con Cognac, Brandy e Armagnac a seguire, da qualche anno i distillati di canna da zucchero si stanno prendendo la scena, come ha dimostra la nascita di Rum Auctioneer, nel 2019. Così ora il distillato dei pirati e di cockatil più amati da Hemingway, sempre in bilico tra daiquiri e mojito, sta vivendo il suo momento di grazia.

Il rum da collezione Magnum Serie ha fatto il bis con Alex Webb. Ecco le quattro bottiglie su cui investire

L’età dell’oro del distillato dei Caraibi, ha un nome e cognome tutto italiano: Luca Gargano, patron di Velier, importatori di vini e liquori a Genova dal 1947. A lui si deve lo standard di classificazione dei rum, codificati a seconda della distillazione (colonna o pot still), e dell’invecchiamento (tropicale o continentale), la Gargano Classification, appunto. Al lui si deve il perfetto bicchiere da degustazione per il rum, Gargano & Neisson, appunto, realizzato su suo disegno dai brand leader del cristallo Spiegelau e Riedel. E sempre a lui si deve l’avanzata del distillato di canna da zucchero nel settore del collezionismo. Una storia iniziata con i primi cask strenght e i co-bottling di Velier e continuata, poi, con il leggendario recupero del tesoro di Caroni, la fabbrica dismessa di Trinidad, oggi tra le bottiglie di rum più ricercate al mondo con quotazioni stellari.
Nel 2021 si è aggiunto un nuovo capitolo della storia che si intitolava Magnum Serie, un progetto di quattro imbottigliamenti d’eccezione che proprio per questo sfruttava il gioco di parole: magnum è il formato delle bottiglie di grande dimensione (1,5 litri) e di grande valore. Ed è anche il nome della Magnum Photos, l’agenzia dei sogni, soprattutto per un appassionato di fotografia e reportage come Gargano, fondata nello stesso anno di Velier, il 1947, da Robert Capa, David Seymour, Henri Cartier-Bresson ed Elliott Erwitt. Proprio quattro suoi scatti in bianco e nero incorniciavano quattro imbottigliamenti d’eccellenza di un poker di distellerie da premio: la giamaicana Hampden (1753) marchio di culto per gli intenditori ma che solo di recente è stato imbottigliato a suo nome, il Saint James dalla Martinica (1889) e due distillerie di Barbados, la più antica Mount Gay (1703) e la giovane Foursquare (1996), che compensa i secoli di heritage con i riconoscimenti internazionali. 

Il rum da collezione Magnum Serie ha fatto il bis con Alex Webb. Ecco le quattro bottiglie su cui investire

Già tre anni fa, era stata annunciata la seconda serie e soprattutto il nome dell’autore delle immagini in etichetta, per aumentare, se ce ne fosse stato bisogno, l’attesa: Alex Webb, noto per i suoi reportage dai colori vividi scattati proprio ai Caraibi. La lunga attesa è finita e la Magnum Serie #2 è stata presentata nella perfetta cornice del Remedy, il bar di recenta apertura in zona Porta Venezia con una spettacolare collezione di Grandi Curs e Spirits, serviti e sorseggiati rigorosamente in bevuta liscia, proprio attraverso i racconti di Luca Gargano e Alex Webb che, altra coincidenza da serendipità, hanno scoperto proprio in quell’occasione di aver visitato per la prima i Caraibi nello stesso anno, il 1975. Ecco i quattro imbottigliamenti tutti con rigoroso invecchiamento tropicale. 

BEENLEIGH 2015 8 Y.O.

Nuovo ingresso nel mondo di Velier per la distilleria del nuovo mondo Beenleigh, fondata in Australia nel 1884. Qui sulle rive del fiume Albert, nel Queensland sudorientale, distillavano direttamente su una barca, passavando direttamente davanti alle piantagioni di canna da zucchero. Da qui è venuta a Gargano l’idea del progetto “Nomad”: un alambicco nomade (Double Retort Pot Still) in viaggio tra le isole dei Caraibi di distilleria in distilleria.

Note di degustazione. Al naso si presenta fresco ed equilibrato, con sentori di frutta, miele e cera che evolvono in vaniglia e liquirizia. Il palato è vivace e generoso, con note di agrumi canditi, pesca bianca e spezie dolci. Il finale è morbido e persistente, con toni di pera William e mela Golden.

Il rum da collezione Magnum Serie ha fatto il bis con Alex Webb. Ecco le quattro bottiglie su cui investire

Haiti, 1979, Alex Webb: «Nei quattro anni precedenti avevo lavorato molto in bianco e nero nei Caraibi e lungo il confine tra Stati Uniti e Messico, luoghi in cui dominano luce brillante e colori vivaci. Mi sono lentamente reso conto che dovevo passae al colore per fotografare questi mondi. E così, quando sono tornato ad Haiti nel 1979, è stato per immergermi non solo nella straordinaria e intensa cultura dell'isola, ma anche per rispondere ai suoi colori sorprendenti e vibranti, dove le case, le scuole e gli altri edifici locali erano spesso dipinti in vivaci rossi, verdi, gialli e blu».

CLARENDON 10 Y.O.

Parte del Gruppo National Rums of Jamaica, la distilleria Clarendon fondata nel 1780, distilla i suoi rum “leggeri” in tripla colonna, mentre i rum più ricchi di personalità vengono prodotti utilizzando due double retort pot still. 

Note di degustazione. Al naso si presenta rotondo e pieno, con sentori di albicocca e vaniglia che diventano man mano floreali e medicinali. Il palato è dinamico ed elegante, con note esotiche, delicati tannini e agrumi canditi. Il finale è lungo e complesso, tra sfumature amaricanti di genziana e toni di pralina e tabacco.

Il rum da collezione Magnum Serie ha fatto il bis con Alex Webb. Ecco le quattro bottiglie su cui investire

Trinidad, 2005, Alex Webb: «Nel 2005 una rivista mi ha chiesto un reportage su “Les Bagnards”, i detenuti francesi esiliati dalla madrepatria alla Guyana francese per punizione, (...) e ho fotografato anche luoghi in cui i prigionieri evasi si erano rifugiati. Uno di questi luoghi era Trinidad. Prima dell'indipendenza, all'inizio degli anni '60, Trinidad era sotto il dominio britannico. In quel periodo, le autorità spesso sceglievano di ignorare i detenuti francesi evasi. Così, l'isola divenne una sorta di santuario per “Les Bagnards”».

HAMPDEN 13 Y.O.

Noto come il Grand Cru del rum giamaicano, come tutti i tesori per anni si è nascosto in bella vista. Fondata nel 1753, Hampden Estate distilla da quasi tre secoli, e il suo distillato incredibilnente ricco di esteri è alla base della formula di molti profumi, ma solo di recente è stato imbottigliato a suo nome. Questa release è il più vecchio imbottigliamento esistente di un Hampden invecchiato totalmente in clima tropicale, aspetto che la rende un rum raro ed eccezionale. 

Note di degustazione. Si presenta con un naso raffinato, dominato da sentori di cera d’api, frutta candita e canfora, che evolvono in geranio, giacinto e iris. Il palato è corposo e ben strutturato, con note potenti di liquirizia e cioccolato, pur mantenendo un carattere morbido e fruttato. Il finale è intenso e persistente, molto compatto e animato dalla dolcezza tipica di Hampden.

Il rum da collezione Magnum Serie ha fatto il bis con Alex Webb. Ecco le quattro bottiglie su cui investire

Giamaica, 1976, Alex Webb: «Nel 1976 sono andato in Giamaica per seguire le elezioni nazionali. (...) In concomitanza con la campagna presidenziale era stato organizzato un enorme concerto reggae a sostegno di Michael Manley e del People’s National Party. (...) La sera in cui sono arrivato, ho sentito che avevano sparato a Bob Marley (...). Il giorno dopo sono arrivato nel tardo pomeriggio per il concerto. Migliaia di giamaicani affollavano le strade intorno al palco. Alcuni spettatori si sono arrampicati sugli alberi che circondavano il luogo del concerto, i loro corpi si sono stagliati contro il cielo arancione incandescente del crepuscolo».

SAINT JAMES 12 Y.O.

Creata nel 1765, Saint James è la più grande e antica distilleria della Martinica, e il suo miglior biglietto da visita. Distillato in colonna Creola e prodotto a partire da un blend dei vintage 2003 e 2010, questo rhum agricole è stato interamente e artigianalmente prodotto e imbottigliato presso la distilleria, rientrando nell’Appellation d’Origine Contrôlée della Martinica.

Note di degustazione. Al naso si presenta ricco e corposo, con sentori di miele che evolvono in genziana, cioccolato e aromi vegetali. Il palato è cremoso e delicato, con una palette aromatica originale, ricca di note medicinali, spezie ed erbe in infuso, con sfumature di cacao e zenzero candito. Il finale è morbido e persistente, molto evocativo della canna da zucchero, dal retrogusto di mandorla e marmellata

Il rum da collezione Magnum Serie ha fatto il bis con Alex Webb. Ecco le quattro bottiglie su cui investire

Saint Lucia, 1988, Alex Webb: «Ero stato contattato da una rivista per lavorare a un pezzo sui Caraibi orientali scritto da Derek Walcott, il poeta di Saint Lucia, Premio Nobel per la letteratura. A Saint Lucia, (…) Derek raccontava la sua visione della poesia, spesso citando le sue opere e quelle di altri poeti, in particolare di John Keats. Per Derek, quei famosi versi dell'Ode su un'urna greca sembravano perfetti: “Bellezza è verità, verità bellezza, questo solo / sulla terra sapete, ed è quanto basta”. È stato un enorme privilegio vedere Saint Lucia attraverso gli occhi di un grande poeta». (Riproduzione riservata) 


 

Orario di pubblicazione: 06/12/2024 12:42
Ultimo aggiornamento: 06/12/2024 12:42
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