Il maremoto che sta attraversando il settore bancario in Italia come non avveniva da decenni ha effetti a cascata anche su sim ed sgr, alcune delle quali coinvolte direttamente. Ha iniziato le danze Banca Valsabbina, a gennaio di quest’anno, che sta cercando di rinforzare le file della controllata Integrae Sim.
L’istituto di credito pare abbia avanzato una proposta economica irrinunciabile che ha convinto Gabriele Villa, all’epoca amministratore delegato di Mit Sim, società quotata sul segmento Egm di Piazza Affari, parte del gruppo Ambromobiliare, a passare dalla sua parte. E ora Villa è diventato condirettore generale di Integrae accanto a Luigi Giannotta. Il suo ruolo è di consolidare la presenza della Sim nel segmento Capital markets. Mit Sim si è subito riorganizzata e ha nominato Barbara Colona direttrice generale.
Ø
Nel 2025 è partito anche il risiko anche degli Ega, le società che operano come global coordinator sul segmento Egm di Borsa italiana riservato alle piccole e medie imprese quotate. A essere coinvolti, quello che che il mercato chiama key executives. La rivoluzione in corso in Banca Profilo tocca in particolar modo l’area dell’investment banking che, secondo fonti di mercato, pare stia portando all’uscita di almeno due professionisti key executives ed alla probabile chiusura del reparto Ega. Questo, mentre il banchiere Matteo Arpe torna in banca dopo aver riacquistato i requisiti di onorabilità persi per la condanna per il caso Ciappazzi-Parmalat. L’ex ad di Capitalia è tra i candidati di Arepo (a sua volta controllata dal fondo Sator) per il rinnovo del board di Banca Profilo, decaduto di recente. L’assemblea per la nomina del nuovo organo è convocata per il 20 maggio.
Ø
Stavano girando nei giorni scorsi rumors sempre più forti sulla sospensione del deal Envent -Pts che avrebbe dovuto creare una holding specializzata nell’advisory alle pmi. Secondo quanto risulta a Milano Finanza, il progetto è congelato e Paolo Verna, fra i fondatori di EnVent, ora collabora come consulente. Intanto il board della società guidata da Franco Gaudenti ha cooptato un nome importante. Si tratta di Antonio Gugliemi, banchiere di Mediobanca per 15 anni, la mente fra l’altro dietro all’acquisizione di Borsa Italiana da parte di Euronext.
Ø
Anche l’ops di Mediobanca su Banca Generali - che ha a sua volta ha conquistato con un’opa Intemonte, boutique di investment banking milanese - sta creando qualche scompiglio in Galleria De Cristoforis.
Ø
Non va meglio in Illimity, altro Ega molto attivo sul segmento Egm, sotto opas da parte di Banca Ifis. Quest’ultima pare infatti non essere interessata a quell’area.
Ø
Dopo aver rilevato la maggioranza di Value Track a fine 2024, First Capital pare sia al lavoro per scendere nella sim, oggetta a Vigilanza. Da tutti questi movimenti per ora resta inattaccata una storica boutique di eccellenza del corporate finance milanese: Equita. (riproduzione riservata)