«Occorre prestare ora grande attenzione al rinnovo delle nomine, pensare a persone competenti, di alta qualità e professionalità anche attraverso l’azionista di riferimento, Cdp », sottolinea più volte Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e responsabile del dipartimento Economia del partito, a MF-Milano Finanza. ll politico fa riferimento a Borsa Spa, parte del gruppo Euronext, all’interno del quale il ruolo dell’Italia forse non è rappresentato in maniera adeguata. «Il timore è che Parigi pesi sempre di più», aggiunge. Quindi Cdp, con il suo 8% e Intesa Sanpaolo con l’1,5%, di fatto primi azionisti relativi all’interno della holding che raccoglie sette borse del Continente, avrebbero bisogno di pesare in maniera diversa. La Cdp francese, per capire, detiene a sua volta l’8% circa.
Casasco ha presentato un’interpellanza urgente su Borsa Spa, la settimana scorsa (sottolinea pr esempio che il settlement spostato verso l’Italia era in gran parte già italiano e che la centrale dati a Bergamo ha una funzione statica). E ora punta l’attenzione sul rinnovo dei board di Euronext. Quello relativo al gruppo, guidato dall’ad francese Stéphane Boujnah, scade 4 anni dopo la nomina dei rappresentanti. Nel caso dei due italiani presenti, il termine è vicino, ovvero dopo l’assemblea dei soci che nel 2025, fissata per il 15 maggio.
Nel Supervisory Board siedono due italiani, come da accordi presi nel 2021 quando il London Stock Exchange cedette Borsa Spa a Euronext: il presidente Piero Novelli (figura non operativa, è un investment banker) e Alessandra Ferone (all’epoca della nomina era Risk Director e Segretario del Comitato Rischi e Sostenibilità di Cdp, oggi ricopre il ruolo di Head of Risk Management & Financial Advisory di Open Fiber).
Entrambi i professionisti non sono noti alle cronache, visto che chi comunica con i mercati e gli investitori sono l’ad Boujnah e il suo braccio destro, il Chief financial officer Giorgio Modica, un italiano che per anni ha vissuto in Francia e che ha accompagnato Boujnah in molte operazioni di M&A. Bisognerà vedere se Novelli e Ferone troveranno il sostegno della maggioranza in governo, ora che Forza Italia ha posto l’attenzione sul listino milanese. Non più tardi di domenica, Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei ministri, ha pubblicato un post su X parlando di «difendere Borsa e il suo cuore pulsante».
Quanto al ruolo dell’ad Boujnah, è stato confermato nel 2023 per quattro anni. Ma veniamo all’altro board di riferimento: è quello di Borsa Spa, che sarà rinnovato nella primavera del 2026. Il cda è presieduto da Claudia Parzani, mentre l’ad è Fabrizio Testa. (riproduzione riservata)