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Food&Wine

Il grande ritorno dei Bistrot a Milano: la top five

Proposte veg e gluten free, in ambienti informali con spazio per vino e musica: i migliori ristoranti scelti dal Gambero Rosso 

di Redazione
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Luoghi d’incontro, per degustare un buon calice di vino, assaggiare piatti della tradizione e non solo, con un sottofondo musicale, per trascorrere una serata in relax. Ecco la scelta del Gambero Rosso per una cena piacevole e rilassata a Milano.

Ciz - Cantina e Cucina

v.le Premuda, 44, tel. 02.23189915

Il grande ritorno dei Bistrot a Milano: la top five

La cantina del Ciz - Vincenzo Gautieri - ora supera le 1.800 etichette, tutte piccole produzioni artigianali e belle storie da raccontare. C’è tanta Italia, ma anche Francia: Bordeaux e Champagne dei vigneron per abbinamenti mai ingessati con piatti di tradizione lombarda (risotto giallo, costoletta tra i migliori in città), e altri più mediterranei (orecchiette con ricciola e cime di rapa). Non mancano opzioni gluten free, come la catalana di gamberi con avocado, e veg, tra cui il tuorlo d’uovo impanato, formaggi e salumi, in stagione tartufi e funghi. Atmosfera rilassata in questo luogo spensierato che unisce il piacere del vino e del cibo alla musica.

The cellar of the Ciz - Vincenzo Gautieri - now exceeds 1,800 labels, all small artisanal productions and beautiful stories to tell. There’s plenty of Italy but also France: Bordeaux and Champagne from the vignerons for pairings that are never plastered with traditional Lombard dishes (risotto giallo, costoletta among the best in town), and more Mediterranean ones (orecchiette with ricciola and turnip tops); there’s no shortage of gluten-free options, such as shrimp Catalana with avocado, and veg, including breaded egg yolk, cheeses and cured meats, in season truffles and mushrooms. Relaxed atmosphere at this carefree place that combines the pleasure of wine and food with music.

Nebbia

via Evangelista Torricelli 15 (ang. via Brunacci), tel. 2.82781557

Il grande ritorno dei Bistrot a Milano: la top five

Minimale nell’ambiente come nel menù, articolato in “inizio”, “prima” e “poi”. Pochi piatti, alcuni fissi, altri che variano secondo estro, mercato e stagione, ingredienti di buona qualità, sapori netti, impiattamenti puliti, una certa italianità modernista senza scivolate da finta trattoria. In carta pasta e fagioli, cozze e raguse (conchiglie) e cotenna croccante, risotto ortiche e tartufo e agnello con finferli e fondo bruno. Ambiente luminoso, servizio asciutto, carta dei vini interessante.

Minimal in ambience as in menù, divided into “beginning,” “before,” and “then.” Few dishes, some fixed, others varying according to whim, market and season, good quality ingredients, clean flavors, neat layouts, a certain modernist Italianism without faux trattoria slips. On the menù are pasta and beans, mussels and ragusa (shells) and crispy rind, nettle and truffle risotto, and lamb with chanterelles and brown bottom. Bright ambience, dry service, interesting wine list.

Testina

via Abbadesse 19, tel. 02.4035907

Il grande ritorno dei Bistrot a Milano: la top five

La testina è un timballo di testina con cipolla fondente e salsa verde ed è uno dei piatti più noti di questa trattoria ospitale e confortevole che elenca tutti i grandi classici cittadini: dal riso al salto all’ossobuco, dai mondeghili al manzo all’olio, tutti realizzati secondo tradizione, senza rivisitazioni e alleggerimenti, e in porzioni generose, come per il rostin negàa. Ci sono anche incursioni di salumi del piacentino, proposte "fuori menù" e appuntamenti a tema e stagionali, come la settimana dell’oca o del Tartufo. I risotti cambiano con frequenza e non manca mai qualche frattaglia. In cantina tanta Lombardia e una buona scelta di rossi.

The testina is a timbale of testina with melting onion and salsa verde and is one of the best-known dishes at this hospitable and comfortable trattoria, which lists all the great city classics: from riso al salto to ossobuco, from mondeghili to beef with oil, all made according to tradition, without revisions or lightenings, and in generous portions, as with rostin negàa. There are also forays of cured meats from the Piacenza area, “off-menù” offerings, and thematic and seasonal appointments, such as goose or truffle week. Risottos change frequently and there is never a shortage of giblets. In the cellar lots of Lombardy and a good selection of reds.

Tipografia Alimentare

via Dolomiti 1, tel. 02.83537868

Il grande ritorno dei Bistrot a Milano: la top five
Ormai è un ritrovo fisso per una folta schiera di local, che trovano piatti semplici ma ben curati, con una buona attenzione per le proposte vegetariane e vegane. Pranzo semplice ed essenziale, ma con qualche provocazione divertente come la "chicken parmigiana", o piartti un po’ retrò come i fagioli dall’occhio a aut earum restior epeditas ullaboribus aut ll’arrabbiata o l’insalata russa. A cena c’è qualcosa di più elaborato come il kimchi di melanzana o la terrina di fegato al rabarbaro. Carta dei vini ampia e ben curata, servizio adeguato.

It is now a regular haunt for a large cohort of locals, who find simple but well-curated dishes, with a good focus on vegetarian and vegan offerings. Lunch is simple and basic, but with some fun provocations like the “chicken parmigiana,” or somewhat retro piartti such as arrabbiata eye beans or Russian salad. At dinner there is something more elaborate like eggplant kimchi or rhubarb liver terrine. Extensive and well-maintained wine list, adequate service.

Un Posto a Milano

via privata Cuccagna 2, tel. 02.5457785

Il grande ritorno dei Bistrot a Milano: la top five

Da Cascina Cuccagna - fattoria agricola del ’700, oggi centro multifunzionale - si viene per riprendere fiato dai ritmi della città. In cucina c’è Nicola Cavallaro, cuoco di razza particolarmente attento alla filiera. Il menù cambia ogni giorno e accontenta tutti: local, bambini, turisti, vegetariani. Ottime proposte dalla griglia a carbone di leccio calabrese, lievitati e pasta fatti in casa, dolci da provare. Da bere, birre artigianali e vini di vignaioli indipendenti; servizio non sempre in forma.

Cascina Cuccagna - an 18th-century farmhouse, now a multifunctional center - you come to catch your breath from the rhythms of the city. In the kitchen is Nicola Cavallaro, a thoroughbred chef who is particularly attentive to the supply chain. The menù changes daily and pleases everyone: locals, children, tourists, vegetarians. Excellent offerings from the Calabrian holm oak charcoal grill, homemade yeast and pasta, and desserts to try. To drink, craft beers and wines from independent winemakers; service not always on point.

Orario di pubblicazione: 08/10/2024 00:00
Ultimo aggiornamento: 08/10/2024 00:00
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