MILANO (MF-NW)--Seduta interlocutoria per l'azionario milanese, con il Ftse Mib che per tutta la giornata ha viaggiato poco lontano dalla parità chiudendo poi a 27.245 punti (-0,37%).
Come atteso dal mercato, la Commissione Europea ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita economica sull'Italia, che dovrebbe attestarsi a +1,2% quest`anno e a +1,1% nel 2024.
Le stime di primavera di Bruxelles sono migliori di quelle invernali, pubblicate lo scorso 13 febbraio, con le quali l'esecutivo comunitario stimava una crescita 2023 dell`Italia allo 0,8% e un +1% nel 2024. Le previsioni sono superiori anche a quelle indicate nel Def dal Governo, che indicano una crescita programmatica all'1% quest'anno e all'1,5% l'anno prossimo.
Sul fronte dei dati macro Usa, l'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York è sceso a -31,8 punti a maggio, rispetto ai 10,8 punti di aprile.
Quanto alle banche centrali, il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, ha detto che l'istituto centrale Usa ha ancora molto lavoro da fare, mentre il presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic, ha detto che l'inflazione non scenderà molto rapidamente e dunque tagliare i tassi non rientra nello scenario.
A piazza Affari è proseguita la corsa di Recordati, che ha continuato a beneficiare dei conti trimestrali forti e a messo a segno un +4,11% dopo il +2,2% di venerdì e il +2,08% di giovedì. Nel comparto energetico brillante Erg (+1,68%), su cui Equita Sim ha confermato la raccomandazione buy. Salcef ha festeggiato con un +3,31% la trimestrale.
È stato un vero e proprio rally quello di Marr (+13,88%) sui giudizi positivi degli analisti ai conti trimestrali del gruppo. Equita Sim ha alzato il giudizio sul titolo da hold a buy.
Cambio di rating contrario, da buy a hold, su Dovalue sempre da parte di Equita Sim. Il titolo ha ceduto il 9,66%, continuando nel tonfo da -15,08% segnato venerdì. Giu' dopo i conti anche Gabetti (-11,53%).