I 5 migliori ristoranti cinesi a Milano e le specialità da ordinare in ciascuno
Dimenticate il classico ristorante cinese, c’è tutto un mondo fuori dalla tipica Chinatown da cartolina. Ecco cinque indirizzi dove la qualità e il servizio sono secondi solo alla creatività
Ne è passata di soia sotto i ponti dai tempi in cui involtini primavera, pollo alle mandorle e riso cantonese erano l’ordinazione fissa nei ristoranti cinesi. Ora la grammatica e la sintassi dell’avventore tipo si sono molto più raffinate e, di conseguenza, anche l’offerta è cresciuta in ragione direttamente proporzionale. Scettici? Vuol dire che non avete provato uno di questi cinque indirizzi a Milano.
Ba Restaurant
via Raffaello Sanzio 22, tel. 02.4693206

L’antica tradizione cinese dal gusto contemporaneo è il payoff a cui il locale si mantiene fedele dall’apertura nel 2011. Dietro al progetto Marco Liu, un cognome che nel panorama della ristorazione milanese è una garanzia, da Claudio con lo stellare Iyo, a Giulia con Gong, vedi sotto. L’imprinting è lo stesso: dalla gestione scenografica degli spazi al menù solido, ma studiato anche per essere fotogenico come Ostriche e caviale, servita con sfere di soia e aceto di riso, finger lime e gel al coriandolo, gli Spaghetti di soia al king crab Spaghetti di soia saltati con polpa di king crab, asparagi, bianco d’uovo e tobikko, e la pancia di maialino da Latte croccante con salsa all’aglio nero e composta di mele.
Bon Wei
via Lodovico Castelvetro 16/18, tel. 02.341308

Poco fuori dalla cerchia di strade di Chinatown, entrando nel ristorante si lasciano alle spalle tutti i luoghi comuni sulla cucina cinese. Aperto nel 2010, il ristorante fin dal nome voleva unire l’alta gastronomia, bon in francese, al gusto (wei) più autentico della tradizione, anzi delle tradizioni al plurale. In carta al Bon Wei, infatti, si trovano specialità regionali di ben otto distretti del Celeste Impero, dalle più piccanti del Sichuan a quelle più delicati del Zhejiang. Alcune appaiono a rotazione, altre restano fisse nel menù e nel cuore dei clienti, come i Lamian, noodles tirati a mano.
Dim Sum
via Nino Bixio 29, tel. 02.2952 2821

L’insegna è elegante e parla chiaro, protagonisti del locale sono i dim sum, non solo ravioli come di solito s’intende fuori dalla Cina, ma tutto un universo di specialità sfiziose in piccole porzioni perfette da condividere, servite nei tipici cestini di bambù che si vedono torreggiare dal locale tutto vetrate di via Pisacane angolo Bixio. La frequentazione, fin dalla sua apertura nel 2010, si è mantenuta molto internazionale e gradisce il pairing tradizionale con il tè così ma soprattutto quello con lo champagne, come fa intuire la collezione di coppe con le Anemoni giapponesi di una nota maison. Per gli eterni indecisi, due i menù degustazion: He - Fiume, dove a farla da protagonista è il pesce e il Menù Gen - Radice, dove prevalgono le specialità di terra.
Gong Oriental Attitude
corso Concordia 8, tel. 02.760238737

Definirlo un locale di cucina cinese è riduttivo oltre che fuorviante, per la capacità di miscelare tradizioni diverse e servirle in maniera originale e impeccabile sullo sfondo di scenografici gong in onice. Ma resta che il ristorante gestito amabilmente da Giulia Liu si può vivere una delle esperienze più autentiche legate alla tradizione cinese: l’anatra. Diventata talmente iconica da perdere definizione e diventare una macchietta culinaria, qui viene viene glorificata con il Menù Assoluto di Peking Duck, un’esperienza da prenotare con anticipo e condividere in tutto il tavolo. Si va dal millefoglie di speck d’anatra ai ravioli in pasta di cristallo farcito con ragù d’anatra piccante porro peperoncino e pepe nero di Sichuan, per arrivare al piatto forte: il petto d’anatra leggermente affumicato, frollato per 20 giorni e servito con un fondo profumato all’arancia, Qumqat e pepe di Sichuan.
Il gusto della nebbia
via Bonnet 11, tel. 351.986 6676
Elegante ma al tempo stesso agile e giovanile, come la frequentazione, propone cucina tipica della regione del Chongqing. L’uovo centenario ha incuriosito i più social, ma a conquistare sono da sempre i lamian, o noodles come molti preferiscono chiamarli o ramen come dicono altri assimilandoli alle ciotole alla giapponese, l’unica cosa certa è che qui sono fatti a regola d’arte. Da poco ha bissato con un locale specializzato nelle colazioni alla cinese, aperto fin dalla mattina presto, dove assaggiare la pasta fritta e bao, panini al vapore e budini di riso, abbinati con latte di soia o tè. (Riproduzione riservata)
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