Grands Echezeaux, tengono le magnum
Aumento medio limitato allo 0,5% per le 14 bottiglie da un litro e mezzo delle annate dal 1995 al 2014. Perdite superiori al 20% per i formati jeroboam e mathusalem
È un insolito passo indietro, questo, con l’analisi delle quotazioni dei Grands Echezeaux in bottiglie di formato speciale: lo proponiamo adesso per facilitare il confronto con le quotazioni degli Echezeaux in bottiglie di formato speciale pubblicate la settimana scorsa. Comincia con una sorpresa: dopo tante settimane passate a constatare che le quotazioni dei grandi rossi di Borgogna sono tutte in fase discendente, ecco finalmente un caso in controtendenza. È una controtendenza molto lieve, però: i millesimi di magnum quotati sia nel 2023 che nel 2022 sono 14, vanno del 1995 al 2018, e il loro valore complessivo, che l’anno scorso era di 89.051 euro, è salito adesso a quota 89.496. La differenza, 445 euro, rappresenta un aumento dello 0,50% scarso. In pratica siamo alla pari.
È un risultato, comunque, da considerare positivo, visto che il prezzo del Grands Echezeauz imbottigliato in altri formati speciali ha subìto ribassi piuttosto consistenti. La quotazione del jeroboam da 3 litri, detto anche doppio magnum, è scesa del 25% rispetto all’anno scorso, e quindi ha perso un quarto del proprio valore; la quotazione del mathusalem è calata poco meno, del 22%. Sono diminuzioni, però, relative a una sola annata nel caso del jeroboam e a due annate nel caso del mathusalem: troppo poco per considerarle indicative delle tendenze del mercato, ma sufficienti per neutralizzare la performance positiva dei magnum. La quotazione complessiva di tutti i Grands Echezeaux in formato speciale è infatti scesa del 14%, da 23.739 a 201.933 euro. (riproduzione riservata)
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