Il tema più caldo in agenda è, naturalmente, il vertice di Ferragosto tra Donald Trump e Vladimir Putin. Un incontro che potrebbe essere un «bene», se sarà un passo verso una pace giusta, ma su cui «servono garanzie concrete, non operazioni di facciata». La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, commenta i principali temi internazionali e nazionali in un’intervista esclusiva rilasciata all’Adnkronos.
Passando all’agenda interna, la leader dem ha confermato l’obiettivo di correre «ovunque» per vincere alle regionali, a partire dalle Marche, dove sostiene la candidatura di Matteo Ricci contro il governatore uscente Francesco Acquaroli: «Il presidente Acquaroli, in linea con il governo Meloni, ha smantellato gradualmente la sanità pubblica: la regione spende 160 milioni per le migrazioni sanitarie; i marchigiani pagano due volte, con le tasse e con i viaggi per curarsi altrove».
Schlein ha poi difeso la ricandidatura di Eugenio Giani in Toscana e attaccato Roberto Occhiuto in Calabria per la decisione di anticipare il voto, rivendicando un’alleanza larga costruita su fiducia reciproca e programmi condivisi. E proprio sul rapporto con Giuseppe Conte e Matteo Renzi, Schlein ha detto di confidare che tutti abbiano l’obiettivo di costruire un’alternativa al governo Meloni, ricordando le vittorie elettorali già ottenute insieme. Sulla nuova legge elettorale ipotizzata dal centrodestra ha precisato di non aver ricevuto «alcuna proposta concreta».
Tra i temi programmatici, ha bocciato il pacchetto scuola del ministro Valditara, definendolo «securitario» e privo di investimenti, e ha proposto di aumentare gli stipendi agli insegnanti, rendere gratuiti libri, mense e trasporto pubblico. Ha indicato come priorità in sanità lo sblocco del tetto alle assunzioni di medici e infermieri per ridurre le liste d’attesa.
Sul lavoro, ha osservato che l’occupazione è cresciuta grazie al Pnrr ma resta caratterizzata da precarietà e bassi salari. Ha rilanciato la proposta di un salario minimo legale a 9 euro l’ora, l’incentivo ai rinnovi contrattuali, una legge contro il part-time forzato e più sicurezza nei luoghi di lavoro. Per sostenere il potere d’acquisto, oltre al salario minimo, ha chiesto di scollegare il prezzo dell’energia elettrica da quello del gas e ha proposto un patto con la grande distribuzione per stabilizzare i prezzi dei beni di prima necessità.
In politica estera, ha ribadito il sostegno alla transizione ecologica e digitale attraverso investimenti comuni europei, trasformando il NextGenerationEu in uno strumento annuale e finanziando un piano industriale europeo. Sull’intelligenza artificiale ha rivendicato il sostegno all’AI Act: «Proponiamo 800 miliardi l'anno di investimenti europei, pubblici e privati, orientati a un grande piano industriale dell'innovazione che guidi le transizioni digitale ed ecologica», ha detto la leader dem. (riproduzione riservata)