Mentre le banche regionali americane sono tornate in netto rosso per la paura degli investitori di una fuga della liquidità che potrebbe metterle in ginocchio, Goldman Sachs avverte i mercati. Il colosso dell’investment bank Usa ha messo le mani avanti martedì 9 maggio esortando gli investitori a proteggersi dalla possibilità di un aumento della volatilità nei prossimi mesi. Infatti, gli investitori di quant (i fondi quantitativi) hanno puntato sulle azioni grazie ai forti utili del primo trimestre e alla crescita resiliente negli Stati Uniti che hanno tenuto per ora a freno la volatilità. Infatti da inizio anno il Nasdaq è salito del 16,4%, miglior borsa le le maggiori al mondo, seguito a stretto giro dal Ftse Mib (+15,51%), terzo l’indice russo Moex (+13,77%), a seguire il Nikkei 225 (+12%), lo Eurostoxx 600 delle blue chip europee (+9,54%), Shanghai (+8,7%), l’S&P 500 (+7,35%), Dow Jones (+1,3%, zavorrato dalle banche regionali Usa) e, per finire, l’Hang Seng +0,4%.
Ma che cos’è un quant? Si tratta di un cosiddetto fondo quantitativo, ovvero un fondo di investimento i cui titoli vengono scelti sulla base di dati numerici elaborati attraverso analisi quantitative. Questi fondi sono considerati non tradizionali (senza gestore umano) e passivi. Sono costruiti con modelli personalizzati utilizzando programmi di software per determinare gli investimenti. Nel frattempo, il Cboe Volatility Index (meglio noto come Vix o indice della paura) è al di sotto del livello 20 (in questi giorni si aggira a 17) dalla fine di marzo. Questo fatto ha spinto l'esposizione degli investitori sistematici al di sopra della linea di neutralità negli investimenti per la prima volta da dicembre 2021, secondo i calcoli di Deutsche Bank.
Ma a causa di questa maggiore partecipazione dei quant, gli analisti di Goldman Sachs ora avvertono che i prezzi delle azioni stanno diventando sempre più rischiosi, soggetti a improvvise vendite in caso di notizie negative proprio perché questi veicoli non sono diretti da gestori umani. Il team di analisti della banca d’affari americana guarda a temi importanti come l'avvicinarsi della scadenza del tetto del debito Usa e le preoccupazioni per la stabilità delle banche regionali statunitensi (da marzo ad oggi ne sono fallite diverse), due elementi che potrebbero trasformarsi in fattori scatenanti verso una maggiore volatilità del mercato azionario. Il team di analisti scrive che l'acquisto di opzioni per proteggersi da improvvise pressioni sui prezzi è una buona idea, dal momento che questi problemi potrebbero scoppiare nei prossimi mesi.
«Dopo il ripristino della volatilità sul settore azionario e con il rischio di eventi significativi in estate, preferiamo acquistare opzioni di copertura», scrivono gli strategist della banca in una ricerca pubblicata martedì. Il team di Goldman Sachs raccomanda di acquistare opzioni di copertura sulle azioni (equity-put spreads) specificando che andare corti sulla volatilità e lunghi su beni rifugio può ridurre i costi delle coperture. Goldman Sachs ha una posizione neutrale sulle azioni, sovrappesa liquidità e materie prime e sottopesa le obbligazioni. Prevede che l'S&P 500 verrà scambiato intorno al livello di 4.000 nei prossimi tre mesi, ovvero il 3% sotto il livello attuale (4.124). (riproduzione riservata)