Tennis cocktail: i 4 signature drink più famosi del circuito Atp
Al Foro Italico ha aperto il St-Germain Riviera Club, una terrazza esclusiva dove servono l’Hugo. Ma anche Wimbledon e Us Open hanno il loro signature cocktail
A parte l’atteso rientro di Jannik Sinner, tra i tutti protagonisti degli Internazionali di Roma, dalla A di Alcaraz alla Z di Zverev ce n’è uno che non ti aspetti: l’Hugo la versione altoatesina dei cocktail spruzzati famoso per le sue note floreali di sambuco. Per il secondo anno consecutivo infatti il St-Germain, liquore premium francese al sambuco appunto, si riconferma official supplier del
torneo italiano.
Suona strano di un cocktail legato a un evento sportivo? Non lo è poi tanto. Avete presente il Mint Juleps, il drink rinfrescante a base di Bourbon Whiskey e menta diventato il simbolo stesso delle corse del Kentucky Derby? Ecco nel mondo del tennis è lo stesso come dimostrano tre ricette iconiche legati ai più grandi del circuito dell’Atp. A partire da Wimbledon, per continuare con gli Us Open e, dall’anno scorso anche gli Australian Open, hanno il loro signature.

Internazionali di Roma
All’interno del Foro Italico, incorniciato tra il verde dei pini e l’azzurro della piscina è stato allestito il St-Germain Riviera Club, una terrazza esclusiva nei pressi del Campo Centrale per una pausa di relax tra un match e l’altro. Partner dell’iniziativa il MAIO Restaurant & Rooftop che, nella settimana degli Internazionali, ha dedicato al St-Germain Hugo la terrazza in cima alla sede centrale della Rinascente di via del Tritone con spettacolare vista sui tetti di Roma. Lì e in una altra ventina di locali in città, ordinando un drink si può partecipare fino al 14 maggio al concorso “Hugo, Set, Win”, in palio i biglietti per assistere alle semifinali degli Internazionali BNL d’Italia.

Hugo
Ingredienti
40 ml St-Germain
60 ml Prosecco
60 ml acqua gassata
8-10 foglie di menta
Guarnizione: 1 spicchio di lime e un rametto di menta
Preparazione
Riempire un bicchiere alto con ghiaccio versare il liquore di fiori di sambuco e le foglie di menta. Aggiungere lo spumante e l'acqua frizzante. Mescolare con delicatezza con il bar spoon. Guarnire con un rametto di menta e uno spicchio di lime.
Wimbledon
Il verde di Wimbledon chiama il bianco ma anche il rosso fragola. Nell’unico torneo che si gioca su erba di tutto il circuito Atp il cerimoniale vuole che si vesta un abbigliamento rigorosamente candido, come scritto fin dalla fine dell’Ottocento nel regolamento dei soci. Ma ogni anno all’All England Lawn Tennis and Croquet Club si consumano anche chili su chili di fragole con panna, dessert ufficiale del torneo, Strawberries and Cream, innaffiati da litri su litri di Pimm’s, il cocktail british per eccellenza, tanto da aver ricevuto il Royal Warrant nel 2010.
Il primo chiosco Pimm's aprì a Wimbledon nel 1971, ma è stata solo l’ufficializzazione di un rapporto di fatto che durava già da decenni. La Pimm's Cup è da sempre l'ordinazione più popolare non solo a Wimbledon ma anche al Royal Ascot, al Chelsea Flower Show e alla Henley Royal Regatta.

Creato nella prima metà dell’ottocento, il drink nasce come digestivo offerto dal proprietario di un oyster bar della City, un certo mister Pimm, James Pimm, appunto. Un cocktail a base di gin, chinino e un mix di spezie rimasto segrete nella ricetta e delle dosi, ma di certo c’è il gusto agrodolce di arancia caramellata.
Il tutto poi era servito in un apposito bicchiere chiamato Cup No.1, da cui appunto il nome ufficiale del drink (sotto la ricetta) dal colore indecifrabile, simile a un tè freddo. Sono tutte le garnish che lo rendono riconoscibile fin dal primo sguardo: una sottile fetta di cetriolo, tagliata per il lungo nella parte centrale, rametto di menta, una fetta di limone, d’arancia e per finire una fragola tagliata a metà o ciliegina, a seconda della stagione.

Pimm’s No. 1 Cup
Ingredienti
50 ml di Pimm’s
100/120 ml limonata
2 gocce di Angostura bitter
Guarnizione: una fetta di cetriolo, rametto di menta, limone, arancia e fragole o ciliegina a seconda della stagione.
Preparazione
In un bicchiere tumbler alto, aggiungere ghiaccio il Pimm's e mescolare completare con il ginger ale e le guarnizioni a seconda della stagione.
US Open
Circuito che vai, cocktail che trovi. Per gli US Open il cocktail ufficiale è l’Honey Deuce (sotto la ricetta). Signature drink dal 2006, in questi due decenni è diventato un fenomeno sociale anche grazie al colpo di genio della garnish in tema racchetta. Come dimostrano i numeri dei cocktail venduti ma soprattutto le caption su Instagram dell’evento. A base di vodka Grey Goose, limonata rinfrescante e liquore ai lamponi è fin dal nome un omaggio allo sport del tennis. Deuce è il punteggio di parità, è un gioco di parole per l’Honeydew è il melone d’inverno usato per la guarnizione: tre piccole palline tagliare con lo scavino, infilzate su uno spiedino e quindi appoggiate sul bordo del tumbler.

Honey Deuce
Ingredienti
40 ml Vodka Grey Goose
90 ml Limonata fresca
10 ml Chambord
3 Palline di melone d'inverno
Preparazione
Si costruisce direttamente nel bicchiere, un tubler da highball, versando sopra i cubetti di ghiaccio, la vodka, il liquore al lampone e la limonata fresca. Si gira con il cucchiaio da cockatil e si completa con uno spiedino con tre palline scavate dal melone d'inverno.

Australian Open
Sull’onda del successo ventennale dei cugini americani, anche gli Australian Open hanno lanciato dall’anno scorso un proprio signature cocktail sempre in partnership con il brand di vodka francese del gruppo Bacardi: il Lemon Ace (sotto la ricetta), stavolta il gioco è su un altro punto del tennis, quello conquistato con un servizio vincente, l’Ace appunto, che per assonanza richiama la parola ghiaccio. Anche in questo caso la garnish è pensata per attirare lo squadro con un richiamo diretto al gioco: la scorza di limone tagliata come una pallina da tennis.

Lemon Ace
Ingredienti
40 ml di Vodka Grey Goose
150 ml Limonata frizzante
15 ml sciroppo di frutto della passione
scorza di limone e menta
Preparazione
Riempire un bicchiere highball con ghiaccio a cubetti la vodka e sciroppo di frutto della passione colmare con la limonata. Guarnire con menta fresca e la scorza di limone tagliata come una pallina da tennis, ottenuta premendo sulla scorza tagliata con un piccolo tappo a vite. (Riproduzione riservata)
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