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Giro-E Enel 2025: Justine Mattera guida il Team Enel tra e-bike e sostenibilità

Justine Mattera guida il Team Enel al Giro-E: un viaggio tra sport, bellezza paesaggistica e mobilità sostenibile. Il lato inedito di una donna che pedala con passione ed eleganza

di Germana Cabrelle
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Il Giro d’Italia numero 108 è ormai alle ultime battute. Dopo aver percorso oltre 3.400 chilometri in 21 tappe che raccontano l’Italia più autentica, la Corsa Rosa si concluderà domenica 1° giugno, con l’arrivo trionfale a Roma.

Ma accanto al Giro più conosciuto, c’è un’altra corsa che si muove sulle stesse strade e negli stessi giorni: è il Giro-E Enel, un’esperienza su e-bike unica al mondo. Una manifestazione parallela,  organizzata per la prima volta nel 2019,  che porta in sella appassionati, ex campioni e volti noti per promuovere la mobilità sostenibile e avvicinare il grande pubblico a un nuovo modo di vivere il ciclismo.

Giro-E Enel 2025: Justine Mattera guida il Team Enel tra e-bike e sostenibilità

Le bici da corsa a pedalata assistita (e-road bike) omologate, con motori da 250W e velocità limitata a 25 km/h, permettono a tanti di vivere l’emozione di una vera tappa del Giro, con arrivo sotto lo stesso arco e premiazione sul podio ufficiale. Il tutto con un forte messaggio di sensibilizzazione ambientale.

Giro-E Enel 2025: Justine Mattera guida il Team Enel tra e-bike e sostenibilità

In questa edizione 2025, sono 18 i team che partecipano al Giro-E: Anci, Autostrade per l’Italia, Continental, Enel, Fly-Citroën, Italia.it, MCZ, RCS Sport, RCS Sports & Events, Regione Abruzzo, Rovagnati, Sara Assicurazioni, Toyota, Trenitalia, Tudor, Valsir 1, Valsir 2, Virgin Active.

Tra i protagonisti più interessanti c’è Justine Mattera. Showgirl, attrice, conduttrice televisiva, ma anche atleta appassionata, è oggi capitana dell’official Team Enel. Un ruolo che svela un lato meno conosciuto della sua personalità: quello di donna determinata, sportiva di cuore, capace di raccontare, anche attraverso i social e i media sportivi come Bike Channel, l’energia e il fascino di questa esperienza su due ruote.

A pochi giorni dalla fine del Giro-E, Gentleman le ha fatto cinque domande per scoprire come si vive da dentro questa straordinaria avventura e cosa significa, per una donna over 50, continuare a mettersi in gioco con passione e leggerezza.

Justine Mattera con la maglia ministeriale Italia.it
Justine Mattera con la maglia ministeriale Italia.it

Running, nuoto, ciclismo. Justine, lei è un punto di riferimento per tante donne over 50: come riesce a coniugare la sua femminilità con le performance sportive?
Non penso che praticare agonismo equivalga a negare la propria femminilità. Anzi: tutti sanno che non disdegno una ciglia finta, e davanti a una gran fondo, a una maratona o anche un gara di triathlon i miei occhialini sono perfettamente aderenti da non lasciare entrare neanche una goccia d’acqua!

Giro-E Enel 2025: Justine Mattera guida il Team Enel tra e-bike e sostenibilità

Cosa direbbe a una donna che intende approcciarsi allo sport ma si sente «troppo avanti con l’età»?

Che non è mai troppo tardi. Se c’è il desiderio, è fondamentale affidarsi alla persona giusta, seguire i consigli di chi è qualificato. Io non mi improvviso mai: conosco i miei limiti e scelgo sempre di appoggiarmi a chi ne sa più di me. Allo stesso tempo, studio, mi informo, approfondisco. Amo anche mettermi alla prova con cose nuove: credo che proprio qui risieda uno dei segreti della giovinezza: restare curiosi, fare tutto con passione. Mai è troppo tardi. Mai. Peraltro, noi donne, quando decidiamo di fare qualcosa, possiamo imparare e praticare qualsiasi disciplina. A volte basta davvero poco: nel caso del ciclismo basta cominciare a pedalare.

Giro-E Enel 2025: Justine Mattera guida il Team Enel tra e-bike e sostenibilità

Cosa rappresenta per lei il Giro d’Italia?
Il Giro d’Italia è una cartolina di promozione turistica straordinaria: è il connubio perfetto tra sport e bellezze paesaggistiche delle regioni italiane. Un binomio vincente che ogni volta mi commuove. Mi affascina il gesto atletico del ciclismo, una disciplina che amo profondamente. Per me il Giro d’Italia è un appuntamento imperdibile, un vero must e anche quando non partecipavo al Giro-E non vedevo l’ora di rientrare a casa per guardare la tappa in televisione.

Giro-E Enel 2025: Justine Mattera guida il Team Enel tra e-bike e sostenibilità

E cosa rappresenta invece il Giro-E, che lei vive da dentro?

Il Giro-E è una grande e simpatica famiglia sportiva con cui collaboro fianco a fianco. Sono capitana della squadra di Enel e ciò significa che faccio tutte le tappe e lo sprint finale insieme agli ex campioni. Trovo divertente l’idea che una showgirl con più di 50 anni possa fare quello che fanno gli esperti professionisti. È impegnativo, a tratti difficile, ma comunque sia molto stimolante.

Giro-E Enel 2025: Justine Mattera guida il Team Enel tra e-bike e sostenibilità

«Il motore sei tu, ma un aiuto cambia tutto»: questa frase riassume i vantaggi della bici a pedalata assistita. Il suo punto di vista a riguardo qual è?
La bici elettrica è un’invenzione straordinaria che permette a chiunque di salire in sella, pedalare e scoprire il paesaggio con occhi nuovi, ma anche muoversi in città con più libertà e meno fatica. Grazie alla pedalata assistita il ciclismo è diventato più accessibile: non serve essere allenati, giovani di età o esperti sportivi per iniziare. Inoltre l’e-bike è utile per chi vuole fare movimento, per la riabilitazione di chi sta recuperando da un infortunio, o semplicemente per chi si sta avvicinando alla bici per la prima volta. Più persone che pedalano significa più salute, meno inquinamento e sono convinta che sia anche un bel beneficio per la mente. Perché andare in bici fa bene al fisico e anche all’umore. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 30/05/2025 11:11
Ultimo aggiornamento: 30/05/2025 11:11
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