Giornata di cali diffusi per l'azionario europeo, con il Ftse Mib che ha chiuso in flessione dell'1,32% a 45.195 punti. Chiusa oggi per festività Wall Street.
A catalizzare l'attenzione è stata l'intenzione manifestata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di imporre dazi del 10% sulle importazioni provenienti da diversi Paesi europei, nel tentativo di fare pressione sulla Danimarca affinché venda la Groenlandia agli Usa. Trump ha infatti ha minacciato diverse nazioni europee con dazi del 10% a partire dal primo febbraio, che saliranno al 25% il primo giugno e che rimarranno in vigore fino a quando gli Stati Uniti non avranno concordato l'acquisto della Groenlandia. L'Europa potrebbe colpire gli Stati Uniti con 93 miliardi di euro di dazi dal 6 febbraio o limitare l'accesso delle aziende americane al mercato europeo in risposta alle minacce del presidente statunitense.
Sul fronte macroeconomico, da segnalare che il prodotto interno lordo cinese è cresciuto del 4,5% nel periodo ottobre-dicembre, secondo i dati pubblicati dall'Ufficio nazionale di statistica. Si tratta di un rallentamento rispetto al 4,8% del terzo trimestre ed è la lettura più bassa dal primo trimestre del 2023. Il Pil dell'intero anno si è comunque attestato al 5%, in linea con il target stabilito da Pechino.
Nell'Eurozona, invece, l'inflazione è scesa all'1,9% a dicembre, dal 2,1% del mese precedente, secondo i dati definitivi di Eurostat. La lettura definitiva è inferiore alla stima flash del 2%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2%, in linea con la stima preliminare.
A piazza Affari in calo Amplifon (-6,19%), Stm (-4,73%), Stellantis (-1,96%). Giù anche il comparto del lusso: B.Cucinelli -3,45%, Moncler -1,96%, S.Ferragamo -2,41%. In controtendenza Leonardo Spa (+1,66%) sull'interesse del mercato per il settore della Difesa e Pharmanutra (+6,55% a 63,4 euro), su cui Intermonte ha alzato il prezzo obiettivo a 88 euro, con raccomandazione buy.
Infine, performance da -0,6% a 3,62 euro per Ferretti dopo che KKCG Maritime ha annunciato un'offerta pubblica di acquisto parziale volontaria a 3,5 euro per azione avente a oggetto un massimo di 52.132.861 azioni di Ferretti, con l'obiettivo di aumentare la propria partecipazione dal 14,5% al 29,9% del capitale.