Chiusura in calo per il Ftse Mib: -0,85% a 42.298 punti. Pesa l'effetto tecnico dello stacco dividendi sull'indice principale di piazza Affari, pari a circa l'1,13%.
Nel dettaglio, staccano oggi Eni (0,26 euro per azione), Intesa Sanpaolo (0,186 euro), Banco Bpm (0,46 euro), Bper (0,10 euro), B.Mediolanum (0,6 euro), Inwit (dividendo straordinario di 0,2147 euro per azione), Mediobanca (0,59 euro), Poste I. (0,4 euro), Recordati (0,63 euro), Tenaris (0,2511 euro), Terna (0,1192 euro), Unicredit (1,4282 euro).
Da segnalare che Moody's ha alzato nel fine settimana il rating del debito sovrano dell'Italia da Baa3 a Baa2. Un segnale positivo in questo senso era arrivato già lo scorso 23 maggio, quando l'agenzia aveva alzato l'outlook da stabile a positivo. Sul fronte dei dati macro, invece, l'indice tedesco Ifo sul clima economico è sceso a 88,1 punti a novembre, rispetto agli 88,4 di ottobre.
A piazza Affari Stellantis ha chiuso con un +3,4% a 8,74 euro. Goldman Sachs ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione neutral e prezzo obiettivo a 9 euro. La casa d'affari ha poi iniziato la copertura su Ferrari (-0,15% a 336,7 euro) con rating buy e target price a 391 euro. Bnp Paribas Exane, invece, ha abbassato il giudizio su Snam (-0,7% a 5,682 euro) da outperform a neutral e il Tp da 5,7 a 5,5 euro. Rally da +6,36% a 4,182 euro infine per Ariston H., che prosegue nel recente movimento positivo (a inizio novembre l'azione scambiava in area 3,5 euro), e da +6,18% per Webuild.