skin track
Generazione Z: fisico in salute ma più provati rispetto ai Millennial
Native Content Leggi dopo

Generazione Z: fisico in salute ma più provati rispetto ai Millennial

di Fabrizia Maselli
17 novembre 2022, 11:18 Ultimo aggiornamento: 11:20

In occasione dell’Anno Europeo dei Giovani Merck ha realizzato una survey sui desideri e le aspettative dei giovani europei. Coinvolti 6 mila giovani da 10 Paesi, di cui oltre il 10 percento italiani. Creati due spaccati: la Generazione Z (18-24 anni) e i Millennial (25-35 anni)

Il 45 percento degli italiani intervistati ritiene che i social media non siano un ambiente sano. Il 90 percento dei giovani italiani considera gli operatori sanitari e gli scienziati/ricercatori le figure più eroiche, prima dei campioni dello sport e degli imprenditori di successo. Se dovesse decidere quale ricerca sostenere, il 76 percento sceglierebbe quella oncologica. Fanno riflettere le risposte sul tema della genitorialità: il 35 percento dei giovani italiani senza figli non intende averne in futuro. I giovani italiani dichiarano di avere una salute emotiva peggiore di quella fisica. Il 47 percento dei giovani della generazione Z e il 59 percento dei millenial ritengono infatti di godere di una condizione fisica ‘buona o molto buona’, a differenza di quella emotiva che si attesta sul 41 percento per la Generazione Z e sul 51 percento per i Millenial. E, rispetto al genere, gli uomini ritengono di essere più in salute delle donne.  I dati arrivano dall’indagine Merck ‘Sostenibile o niente. Il futuro che vogliono i Millennial e gli Zeta di Europa’ con il supporto tecnico di GAD3 e di cui a giugno è stata rilasciato un primo set di dati.

Promossa in occasione dell’Anno europeo dei Giovani, proclamato dalla Commissione Europea, la ricerca ha coinvolto 6.119 giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni in dieci Paesi europei (Spagna, Germania, Austria, Francia, Ungheria, Italia, Norvegia, Polonia, Portogallo e Regno Unito). I giovani italiani affermano che gli ambiti sociali per loro più sani sono la famiglia (86 percento) e gli amici (84 percento), seguiti dall’ambiente di lavoro e di studio (74 percento). Solo il 55 percento ritiene i social media un ambiente sano. Punto di riferimento per i giovani quando si tratta di seguire consigli ’salutari’ sono, secondo il campione, i professionisti della salute, gli scienziati e i ricercatori. Quando si tratta di cercare un consiglio per uno stile di vita sano da seguire infatti gli operatori sanitari (57 percento), le agenzie che si occupano di salute (49 percento) e gli account ufficiali di enti pubblici o privati (36 percento) sono le tre principali fonti di informazione, seguite a ruota dai divulgatori/creatori di contenuti sulla salute (33 percento). Risulta invece bassa la fiducia nei confronti degli influencer su temi lifestyle: solo il 13 percento dei giovani italiani si affida a loro. Gli operatori sanitari e gli scienziati/ricercatori spiccano anche in un’altra classifica stilata dagli italiani intervistati: sono infatti i veri eroi/eroine di questi anni per l’86 percento dei giovani italiani, superando anche i campioni dello sport (5 percento) e gli imprenditori di successo (10 percento).

Gli italiani intervistati hanno anche le idee molto chiare su quale ambito della ricerca scientifica sostenere: il 76 percento, infatti, darebbe priorità alla lotta contro il cancro, seguita da quella alle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e la Sclerosi Multipla. L’infertilità (28 percento) e il Covid-19 (26 percento) sono priorità meno sentite.  "È significativo che la Generazione Z e i Millennial europei, secondo i risultati del nostro sondaggio, ritengano che la salute, la ricerca e la scienza, siano valori assolutamente prioritari – afferma Marieta Jiménez, senior vice president Europe di Merck Healthcare – Questi giovani stanno già costruendo il futuro immediato e noi dobbiamo ascoltarli.  In Merck, il 41 percento delle nostre persone è costituito da Millennial e ci sono sempre più appartenenti alla generazione Z. Ritengo sia essenziale avvicinarci a loro e scoprire come pensano e sentono, di cosa hanno bisogno e quanto possono contribuire a questa trasformazione sociale in cui hanno già iniziato a giocare un ruolo di primo piano", osserva. Con riferimento al tema della genitorialità, il 71 percento dei giovani italiani intervistati dichiara di non avere figli, percentuale che sale all’87 percento per i giovanissimi della generazione Z.

Dato ancora più allarmante, il 35 percento dei giovani italiani senza figli non prevede di averne in futuro, rispetto al 28 percento degli europei. Avere una buona salute fisica ed emotiva, avere un partner adatto e un lavoro stabile e soddisfacente sono i fattori più importanti per i giovani italiani ed europei quando prendono in considerazione la genitorialità. E se un figlio, pur desiderato, non arriva? 7 giovani italiani su 10 hanno affermato che ricorrerebbero a cure mediche se non riuscissero a concepire naturalmente.  “Le risposte dei giovani italiani sul tema della genitorialità non devono sorprendere –dichiara Jan Kirsten, presidente e amministratore delegato di Merck Healthcare Italia.  È evidente che un contesto socio-economico non particolarmente favorevole, le difficoltà nel trovare un’occupazione soddisfacente e l’incertezza per il futuro abbiano un impatto importante su un progetto bello e impegnativo come quello di avere dei figli.  C’è però anche un risvolto molto interessante: la maggior parte di coloro che, superate remore e timori, vogliono avere un figlio, è così determinata che non esiterebbe a ricorrere a cure mediche qualora non riuscisse a concepire naturalmente. Questi temi sono molto vicini alla nostra sensibilità – prosegue Jan Kirsten – Merck ha infatti una storia pioneristica nell’area dell’infertilità, iniziata proprio in Italia alla fine degli anni ’40. Come realtà all’avanguardia in questo ambito, conosciamo molto bene quali barriere e difficoltà possono frapporsi al sogno di avere un figlio e siamo attivamente impegnati per aiutare a rimuoverle. In particolare, ci sentiamo responsabili nel favorire un dialogo virtuoso e proficuo tra i professionisti della salute, le Istituzioni e l’industria, al fine di aiutare questi giovani a realizzare il loro sogno di genitorialità e combattere il declino demografico e le sue conseguenze a livello socio-economico”.



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza