Nuova acquisizione per Gefran. L’azienda bresciana, specializzata nella produzione di sensori, componenti e soluzioni per l’automazione e il controllo dei processi industriali ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione di una quota di maggioranza della società CZ Elettronica, insieme alla sua controllata Mecatronica, entrambe con sede in provincia di Vicenza.
Ad accordo perfezionato, Gefran arriverà a detenere una partecipazione del 60% del capitale sociale di CZ Elettronica, sborsando 870 mila euro tramite l’utilizzo di mezzi propri. È previsto un meccanismo di aggiustamento del prezzo legato al patrimonio netto delle due società nonché opzioni di put & call che potranno portare Gefran al 100% di CZ Elettronica entro un anno dall’approvazione del bilancio al 2027, a fronte di un corrispettivo calcolato sulla base del patrimonio netto complessivo delle due società. Infine, l’intesa prevede la firma di un contratto di management a lungo termine con l’attuale direzione della società per assicurare la continuità e lo sviluppo della stessa.
CZ Elettronica nasce nel 1986 nel contesto industriale dell’automazione vicentina, specializzandosi nello sviluppo di soluzioni custom di impianti chiavi in mano nei settori siderurgico, tessile e della plastica, e realizzando sistemi per la regolazione della motorizzazione industriale. A fine 2023 l’azienda e la sua controllata Mecatronica hanno registrato ricavi pari a 3,2 milioni, un utile di 153 mila euro e una posizione finanziaria netta positiva per 202 mila.
Fin dalla sua fondazione Gefran opera nella fornitura di soluzioni di automazione per migliorare l’efficienza e la produttività di macchine e impianti. In quest’ottica, attraverso la controllata Gefran Soluzioni, «il gruppo crea valore grazie a una conoscenza approfondita delle tecnologie disponibili e delle esigenze specifiche dei diversi ambiti industriali», si legge nel comunicato.
In più Gefran integra e arricchisce il proprio bagaglio di competenze rafforzando la propria capacità di offrire soluzioni applicative su misura per i propri clienti. «Grazie a quest’acquisizione siamo in grado di ampliare la nostra offerta di soluzioni chiavi in mano per costruttori e utilizzatori finali in mercati per noi strategici», ha sottolineato l’ad di Gefran, Marcello Perini. «Al tempo stesso manterremo la continuità operativa della società sul territorio sviluppando sinergie che ne incrementeranno il valore.
Diego Trevisan, presidente di CZ Elettronica, si è detto certo che «la nostra esperienza, in molti casi complementare a quella di Gefran, potrà essere sinergica nell’affrontare progetti congiunti, garantendo un vantaggio competitivo in un contesto di mercato in continua evoluzione e sempre più esigente». Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro la fine del primo semestre del 2025 ed è subordinato al soddisfacimento di alcune condizioni sospensive, tipiche per operazioni di questo tipo.
A Piazza Affari il titolo Gefran, dopo l’annuncio, spunta un +1,07% a 9,48 euro. Lo scorso 13 marzo la società ha pubblicato i conti 2024, mostrando un utile netto in calo a 11,1 milioni (8,4% sui ricavi) dagli 11,7 milioni dell'esercizio precedente e una posizione finanziaria netta positiva per 34,2 milioni, in aumento da 22,7 milioni di fine 2023. Il cda ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti di distribuire un dividendo di 0,43 euro per azione (data stacco della cedola il 5 maggio). In un anno il titolo ha guadagnato un +17%. (riproduzione riservata)