Chiusura in netto calo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto l'1,21%.
Sul fronte macro da segnalare che il prodotto interno lordo trimestrale dell'eurozona è aumentato dello 0,4% nel terzo trimestre, dopo l'aumento rivisto dello 0,2% nei tre mesi precedenti, secondo i dati preliminari di Eurostat. La lettura ha battuto il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,2% t/t. Su base annua, l'economia dell'Eurozona è cresciuta dello 0,9%, rispetto al precedente +0,6% a/a e al +0,8% a/a previsto.
In Italia invece nel terzo trimestre si stima che il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia rimasto stazionario rispetto al trimestre precedente e sia cresciuto dello 0,4% rispetto al terzo trimestre del 2023.
Negli Usa infine la stima Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato a ottobre è stata decisamente superiore alle attese (233.000 unità contro 115.000), mentre il Pil del terzo trimestre (dato advance) ha segnato un +2,8% t/t, meno del +3% stimato dal mercato.
A piazza Affari tonfo per Campari (-18,5%) dopo i conti trimestrali inferiori alle attese. Giù pure Moncler (-2,57%), su cui varie case d'affari hanno abbassato i prezzi obiettivo dopo i ricavi nel terzo trimestre.
Male anche Amplifon (-4,56%) che nel terzo trimestre ha realizzato un utile netto reported di 16,8 mln euro, che si confronta a quello per 22,1 mln dello stesso periodo del 2023. I ricavi consolidati, pari a 567,6 mln euro, hanno fatto segnare una crescita dell'8% a/a a cambi costanti (+6,8% a cambi correnti) grazie al solido profilo di crescita organica, superiore a quello del mercato di riferimento, e all'accelerazione sulle acquisizioni.
In salita invece Leonardo (+1,32%) e Pirelli (+0,63%). Focus infine su Piaggio (-1,59%) dopo che Bnp Paribas Exane ha ridotto da neutral a underperform il giudizio, con prezzo obiettivo che scende da 2,8 a 2,2 euro.