I premi lordi del gruppo Generali crescono del 18,1% nei nove mesi, raggiungendo 70,7 miliardi. Un risultato raggiunto grazie all’andamento positivo di entrambi i rami di business, sia Vita sia Danni. Il primo, in particolare, ha registrato una raccolta netta Vita positiva di 6,8 miliardi, interamente concentrata nelle linee puro rischio e malattia e unit-linked, coerentemente con la strategia di gruppo. Il risultato operativo sale a 5,398 miliardi (+7,9%), grazie al contributo positivo dei segmenti Vita, Danni e Asset & Wealth Management. Il risultato operativo Vita, in particolare, è in forte crescita a 3,035 miliardi (+8,9%). Il valore della nuova produzione (NBV) migliora a 1,755 miliardi (+1,8%).
Il risultato operativo del segmento Danni aumenta a 2,21 miliardi (+2,5%) e il Combined Ratio si attesta a 94,0% (-0,3 p.p.) con il Combined Ratio non attualizzato a 96,3% (-1,4 p.p.). Il risultato operativo del segmento Asset & Wealth Management registra, poi, una crescita significativa a 837 milioni (+20,1%), grazie alla forte performance di Banca Generali e al risultato positivo dell’Asset Management, che beneficia del contributo di Conning Holdings Limited. Il risultato operativo del segmento Holding e altre attività si attesta a -357 milioni ( -281 milioni nei nove mesi 2023).
L’utile netto normalizzato (al netto delle quote di minoranza) si attesta a 2,88 miliardi (in calo del 3,3% sui 2,979 miliardi nei nove mesi 2023), ma nella variazione rispetto l’anno precedente ha inciso una plusvalenza di natura non ricorrente (193 milioni al netto delle imposte) relativa alla cessione di un complesso immobiliare londinese nel primo trimestre 2023. Escludendo tale effetto, l’utile netto normalizzato sarebbe cresciuto del 3,4%. L’utile netto aumenta a 2,962 miliardi (+5% sui 2,822 miliardi dei nove mesi 2023), includendo la plusvalenza pari a 58 milioni derivante dalla cessione di Tua Assicurazioni registrata nel primo trimestre 2024.
Il gruppo conferma l’impegno a perseguire una crescita sostenibile, migliorare il profilo degli utili e guidare l’innovazione. Questo per raggiungere un tasso di crescita annuo composto dell’utile per azione compreso tra il 6% e l’8% nel periodo 2021-2024, generare flussi di cassa netti disponibili a livello della capogruppo, superiori a 8,5 miliardi nel periodo 2022-2024 e a distribuire agli azionisti dividendi cumulati nel periodo 2022-2024 per un ammontare compreso tra 5,2 miliardi e 5,6 miliardi. Con il pagamento del dividendo 2023 il 22 maggio, il gruppo ha raggiunto quest’ultimo target con dividendi complessivi pari a 5,5 miliardi nel periodo 2022-2024. Il cfo Cristiano Borean, commentando l’andamento del business dei nove mesi, ha sottolineato il fatto che «nel terzo trimestre c’è stata una forte crescita del risultato operativo e che i risultati sono «pienamente in linea su tutti i target piano 2022-21024». Il 30 gennaio sarà annunciato dal group ceo, Philippe Donnet, il nuovo piano strategico. (riproduzione riservata)