Su invito del presidente brasiliano Lula, Xi Jinping ha partecipato l'8 settembre in videoconferenza da Beijing al Vertice dei leader dei paesi BRICS, confrontandosi con i colleghi sulla situazione economica globale, sul multilateralismo, sulla cooperazione e altre questioni di interesse comune. Il presidente cinese ha sottolineato come i BRICS, quale avanguardia del Sud Globale, debbano sostenere lo spirito di apertura, inclusività e cooperazione vantaggiosa per tutti, difendendo congiuntamente il multilateralismo, preservando il sistema commerciale multilaterale, promuovendo la cosiddetta "cooperazione dei Grandi BRICS" e costruendo una comunità umana dal futuro condiviso.
Xi Jinping ha presentato tre proposte: persistere nel multilateralismo per salvaguardare l'equità e la giustizia internazionale; promuovere l'apertura e la cooperazione reciprocamente vantaggiosa per preservare l'ordine economico-commerciale globale; rafforzare la solidarietà e la cooperazione per consolidare le sinergie per lo sviluppo comune. Ha aggiunto che la Cina si posiziona dalla parte giusta della storia, rafforzando la coesione del Sud Globale e contribuendo a una migliore difesa del multilateralismo e al miglioramento della governance globale attraverso i BRICS.
Il multilateralismo rappresenta l'aspirazione comune dei popoli e la tendenza dei tempi, costituendo un pilastro fondamentale per la pace e lo sviluppo mondiale. La "Dichiarazione di Kazan del XVI Vertice BRICS" ne ha ribadito l'impegno, promuovendo una cooperazione basata su unità, rispetto reciproco, equità e giustizia.
I partecipanti hanno apprezzato l'Iniziativa sulla Governance Globale proposta dalla Cina e presentata prima del vertice, che affronta sistematicamente questioni cruciali: "chi governa", "per chi si governa" e "come si governa". Non mira a creare nuovi sistemi, bensì a migliorare quello esistente per rispondere alle esigenze delle evoluzioni contemporanee. I BRICS hanno accolto favorevolmente l'iniziativa, impegnandosi nella consultazione e nella costruzione condivisa, nella salvaguardia del sistema internazionale incentrato sulle Nazioni Unite e dell'ordine internazionale basato sul diritto internazionale, consolidando il multilateralismo e rispondendo alle sfide comuni che l'umanità deve affrontare.
Dal primo incontro nel 2009 ad oggi, i BRICS hanno conseguito risultati significativi attraverso l'istituzione di meccanismi come la Nuova Banca di Sviluppo e il Forum del Partenariato per la Nuova Rivoluzione Industriale dei BRICS. Il successo deriva dal posizionamento dello sviluppo al centro della governance economica globale, creando un quadro di cooperazione che include la salvaguardia del sistema commerciale multilaterale, incentrato sull'Organizzazione Mondiale del Commercio e la lotta contro tutte le forme di protezionismo. Il meccanismo di cooperazione dei BRICS, emerso dall'ascesa collettiva del Sud Globale, è diventato ormai una forza strategica per una governance globale più giusta ed equilibrata.
I paesi BRICS rappresentano quasi metà della popolazione mondiale, il 30% dell'economia globale e un quinto del commercio internazionale, con prospettive promettenti per la cooperazione futura. Il modello "BRICS+" proposto inizialmente dalla Cina è stato considerato dagli Stati membri come una "creazione saggia e lungimirante". L'evoluzione di questo paradigma porterà nell'agenda della cooperazione dell'organizzazione formule come "BRICS+Unione Africana", "BRICS+CELAC", "BRICS+ASEAN", "BRICS+Lega Araba". L'innovazione del paradigma di cooperazione inietterà nuova energia nello sviluppo del meccanismo dei BRICS, migliorandone rappresentatività e dimensione. Più salda sarà la cooperazione dei BRICS, tanto maggiore sarà la sicurezza di fronte a rischi e sfide esterne, maggiori saranno gli strumenti disponibili e migliori i risultati ottenuti.
«La globalizzazione economica è una tendenza storica inarrestabile. Nessun paese può svilupparsi senza un ambiente internazionale aperto e cooperativo, nessuno può ritirarsi in un'isola di autarchia», ha dichiarato Xi Jinping nel suo intervento, aggiungendo: «Indipendentemente dai cambiamenti internazionali, dobbiamo costruire con fermezza un'economia mondiale aperta, condividendo opportunità e realizzando benefici reciproci attraverso l'apertura».
La forza della cooperazione si manifesta nei crescenti legami economico-commerciali tra gli Stati membri intensificando i flussi economici dei paesi del Sud Globale e promuovendo cambiamenti positivi nel sistema del commercio e degli investimenti globali. Contemporaneamente, la visione cooperativa dei membri BRICS ha superato i settori tradizionali, abbracciando nuovi ambiti come economia digitale e sviluppo sostenibile. Dal colmare il divario digitale al contrasto dei cambiamenti climatici, i BRICS condividono tecnologie ed esperienze per permettere a più paesi in via di sviluppo di cogliere le opportunità contemporanee ed esplorare nuovi percorsi di sviluppo sostenibile.