Piazza Affari chiude ancora in rosso (-0,44%) proseguendo i cali delle ultime sedute in un clima di attesa per i conti di Nvidia.
Oggi sul fronte macro da segnalare che il tasso di inflazione annuo del Regno Unito è sceso al 3,6% a ottobre dal 3,8% di settembre, secondo i dati dell'Office for National Statistics, mentre il consenso degli economisti si aspettava una lettura al 3,5%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,4%, in linea alle attese, dopo la lettura invariata del mese precedente.
L'inflazione annua nell'area euro, invece, è scesa allo 2,1% a ottobre dal 2,2% di settembre, secondo i dati finali di Eurostat. La lettura è in linea alla stima preliminare. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2%, anche in questo caso come da attese.
Negli Usa, invece, il deficit commerciale internazionale è sceso a 59,55 miliardi di dollari ad agosto, in calo rispetto ai 78,15 miliardi rivisti di luglio. Il dato è risultato migliore delle stime del sondaggio di Bloomberg, che prevedevano un deficit di 60,4 miliardi.
A Piazza Affari in evidenza Prysmian (+4,91%), seguita da Buzzi (+2,99%) e Tim (+2,69%). In ordine sparso le banche protagoniste di forti ribassi nelle ultime sedute: Bper +1,29%, B.P.Sondrio +1,43%, Banco Bpm -0,32%, Mediobanca +0,75%, Intesa Sanpaolo +0,63%, Unicredit -1,31%
Vendite invece su Leonardo (-4,86%) nonostante il positivo newsflow. Edge Group e Leonardo hanno completato la valutazione preliminare delle attività di trasferimento di tecnologia e il potenziale di mercato, definendo altresì i principi generali della governance della jv. In seguito a quest'ultimo sviluppo, è stato firmato al Dubai Airshow 2025 l'accordo con cui le parti lavoreranno al lancio della jv, previsto nel 2026. Le quote di partecipazione nella nuova società per Edge Group e Leonardo saranno rispettivamente del 51% e del 49%.
Nel resto del listino, infine, denaro su su Tamburi I.P. (+6,19%) su Jefferies ha avviato la copertura su con rating buy e prezzo obiettivo a 12,5 euro.
fus