L'azionario milanese chiude la seduta in calo con il Ftse Mib che cede lo 0,57% a 35.854 punti.
L'Europa deve "essere preparata" e anticipare i potenziali dazi commerciali del neo-presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato alla Cnbc a Davos la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde. Il fatto che Trump non abbia imposto dazi generalizzati nel primo giorno della sua presidenza è stato un "approccio molto intelligente, perché le tariffe generalizzate non danno necessariamente i risultati che ci si aspetta". Per questo motivo, Lagarde si aspetta che i dazi dell'amministrazione Usa siano "più selettivi e mirati. Ciò che dobbiamo fare qui in Europa è essere preparati e anticipare ciò che accadrà per rispondere".
A Piazza Affari faro su Tim che chiude a -0,77% dopo la vittoria contro il governo che dovrà restituire al gruppo guidato da Pietro Labriola circa 1 miliardo di euro per il canone concessorio del 1998, versato e non dovuto.
Prysmian e Technoprobe salgono rispettivamente del 3,42% e 3,7% dopo l'annuncio del lancio del progetto Stargate, una joint venture di Softbank, Oracle e OpenAI per investire in data center negli Stati Uniti per l'intelligenza artificiale. I tre gruppi si impegnano a investire 100 miliardi di dollari, con l'obiettivo di salire fino a 500 mld usd nei prossimi quattro anni.
Le azioni di Sabaf chiudono la seduta in rialzo del 2,47% dopo e indicazioni sui ricavi preliminari 2024. Positivo il giudizio degli analisti, con Equita Sim che ha ribadito la raccomandazione buy sul titolo.
Snam chiude poco mossa (+0,07%) dopo la presentazione del nuovo piano industriale 2025-29 che prevede un totale di 12,4 miliardi di euro di investimenti.