Firenze: Stefano Ricci salva la storica Moleria Locchi e rilancia il cristallo inciso a mano
A Firenze, patria della bellezza tramandata, l’eccellenza non si archivia: si custodisce. E si rilancia. Con l’acquisizione di Moleria Locchi, la maison Stefano Ricci firma un gesto d’alta precisione, non solo per rafforzare la propria collezione Home, ma per proteggere uno degli ultimi avamposti dell’arte vetraria incisa a mano.

Nata nel cuore del XIX secolo e rinata nel 1964 grazie alla visione e alla tenacia di Paola Locchi, la bottega è da oltre dodici anni parte integrante dell’universo domestico di Stefano Ricci. Ora, con l’ingresso ufficiale nel gruppo, la quarta generazione della famiglia Locchi continuerà l’opera sotto la guida di Matteo, in un dialogo armonico tra maestria artigiana e visione imprenditoriale.

«Firenze deve molto alla signora Locchi e alla sua famiglia», ha dichiarato Niccolò Ricci, ceo della maison, «la sua passione ha permesso che questo gioiello arrivasse fino a noi».
Cristalli che raccontano epoche, incisioni che sembrano scritture lente della luce: non è solo artigianato, è un’idea di civiltà. Ed è anche la conferma che l’eleganza autentica, come sempre, preferisce l’incisione alla superficie. (Riproduzione riservata)
Native Content